Pu Sung-Ling – Il bonzo di Ch’ang Ch’ing

Viveva a Ch'ang Ch'ing un monaco buddhista la cui condotta di vita era eccezionale per virtù e purezza; il quale, benché avesse superato l'ottantina, era nondimeno arzillo e vegeto. Un giorno cadde a terra e non poté più muoversi; e quando gli altri monaci si precipitarono ad aiutarlo, si accorsero che era morto. Il vecchio bonzo… Continua a leggere Pu Sung-Ling – Il bonzo di Ch’ang Ch’ing

Zhuang-zi- Sull’argine del fiume

Zhuang-zi e Hui-zi passeggiavano sull'argine del fiume Hao. Zhuang-zi disse: «Guardate i pesciolini, come nuotano a loro agio! È questa la gioia dei pesci». «Voi non siete un pesce – disse Hui-zi. – Come sapete qual è la gioia dei pesci?». «Voi non siete me – rispose Zhuang-zi. – Come sapete che io non so… Continua a leggere Zhuang-zi- Sull’argine del fiume

Deleuze – I segni della ripetizione

La riproduzione dello Stesso non è motrice di gesti. È noto che persino l'imitazione più semplice comprende la differenza tra l'esterno e l'interno. E anzi, l'imitazione ha solo un ruolo regolatore e secondario nel costruire un comportamento, consentendo di correggere movimenti sul punto di farsi, e non di instaurarsi. L'apprendimento non si fa nel rapporto… Continua a leggere Deleuze – I segni della ripetizione

Nietzsche – L’arte antica e l’anima del presente

Poiché ogni arte diventa sempre più capace di esprimere gli stati d'animo, quelli agitati, quelli delicati, quelli drastici e quelli passionali, i maestri moderni, viziati da questi mezzi espressivi, provano disagio di fronte alle opere d'arte del passato, quasi che agli antichi fossero appunto mancati i mezzi di far parlare chiaramente la loro anima, forse… Continua a leggere Nietzsche – L’arte antica e l’anima del presente

Le mille e una notte – Il lutto del maestro

Raccontava un valentuomo: Passando accanto a una scuola elementare mi imbattei in un maestro che insegnava a leggere ai ragazzi; si presentava di bell'aspetto e ben vestito. Entrai nella sua scuola; si alzò, mi invitò a sedere con lui, ed io gli feci un po' di esame sulle letture del Corano, la grammatica, la prosodia,… Continua a leggere Le mille e una notte – Il lutto del maestro

Pu Sung-Ling – Il monaco della Montagna

Il giovane Wang, settimo figlio di un'eminente famiglia, viveva in città, fra mille agiatezze. Fin dall'infanzia era stato affascinato dai misteri dell'occulto e, avendo udito che sulla Montagna del Duro Lavoro si potevano trovare degli immortali, viaggiò fin lassù, con la sacca dei suoi libri sulle spalle. Procedette fin sulla vetta di un'altura, dove sorgeva… Continua a leggere Pu Sung-Ling – Il monaco della Montagna

Wilde – Il Maestro della Sapienza

Trascorsa l'infanzia, egli pervenne subito alla conoscenza perfetta di Dio. Adolescente, numerosi santi e numerose sante, che vivevano nella libera città dei suoi natali, stupirono per la profonda sapienza dei suoi discorsi. Come i genitori gli diedero l'abito e l'anello della virilità, egli li baciò e li abbandonò per peregrinare il mondo e parlare di… Continua a leggere Wilde – Il Maestro della Sapienza

Pu Sung-Ling – Il monaco di Sempre-Chiaro

Avendo condotto una vita di specchiata purezza, un certo monaco di Sempre-Chiaro, nella provincia di Shantung, all'età di ottant'anni era ancora forte e gagliardo. Un giorno, tuttavia, cadde a terra e non si rialzò. I monaci del tempio accorsero in suo aiuto, ma egli era già trapassato nell'aldilà. Il monaco stesso, inconsapevole di essere morto,… Continua a leggere Pu Sung-Ling – Il monaco di Sempre-Chiaro

Lieh-Tzu – Uomini e bestie

Coloro che si somigliano nello spirito possono differire nella forma; e coloro che si somigliano nella forma possono differire nello spirito. Il saggio tiene in considerazione ciò che gli somiglia spiritualmente, e ignora il simile nella forma. Gli uomini ordinari si attaccano invece al simile nella forma e tengono a distanza il simile nello spirito.… Continua a leggere Lieh-Tzu – Uomini e bestie

Piangendo e ridendo

Garcia Lorca – Il duendeEsce di mano a lui che la vagheggia prima che sia, a guisa di fanciulla che piangendo e ridendo pargoleggia, l'anima semplicetta che sa nulla, salvo che, mossa da lieto fattore, volentier torna a ciò che la trastulla. Di picciol bene in pria sente sapore; quivi s'inganna, e dietro ad esso… Continua a leggere Piangendo e ridendo