Arekuna – Lo snidatore di rane

C'era una volta un grosso albero, in cima al quale stava il rospo Walo'ma. Nonostante le minacce del batrace, un indio chiamato Akalapijeima si era messo in testa di catturarlo. Dopo vari tentativi inutili, gli sembrò di essersi riuscito, ma il rospo lo trascinò nuotando fino a un'isola dove lo abbandonò. L'isola era minuscola e… Continua a leggere Arekuna – Lo snidatore di rane

Tukuna – Il cacciatore Monmaneki e le sue mogli

Al tempo della prima umanità pescata dai demiurghi, viveva un indio, la cui sola occupazione era la caccia. Si chiamava Monmaneki. Sulla sua strada, vedeva spesso una rana che, al suo avvicinarsi, saltava nella tana: così, egli si divertiva a orinarvi dentro. Un giorno apparve nello stesso punto una donna giovane e graziosa. Monmaneki si… Continua a leggere Tukuna – Il cacciatore Monmaneki e le sue mogli

Warrau – Origine del tabacco e dei poteri sciamanici

VARIANTE A Un indio aveva da molto tempo come moglie una donna abile nel confezionare amache, ma che rimaneva sterile. Egli prese dunque una seconda sposa, dalla quale ebbe un figlio chiamato Kurusiwari. Ora, questo bambino stava sempre a importunare la fabbricatrice di amache e a disturbarla nel suo lavoro. Un giorno, essa lo respinse… Continua a leggere Warrau – Origine del tabacco e dei poteri sciamanici

Le mille e una notte – La storia dello spazzino e della nobildonna

Si racconta che all'epoca del pellegrinaggio, mentre la gente compiva i giri rituali della Ka'ba e il circuito era stipato di folla, un tale si aggrappò al velario della Ka'ba, gridando dal fondo del cuore: «Ti supplico, mio Dio, fa' che lei vada in collera col marito, ed io la possieda!». Un gruppo di pellegrini… Continua a leggere Le mille e una notte – La storia dello spazzino e della nobildonna

Warrau – La bambina rapita

In assenza del marito recatosi a caccia, una donna affidò alla vecchia nonna il compito di accudire alla loro bambina che cominciava appena a camminare, e i cui pianti la disturbavano nella sua attività di cuoca. Quando però andò a riprendere la bambina, la nonna rispose che la bambina non era stata affidata a lei,… Continua a leggere Warrau – La bambina rapita

Maori – Rupe libera la sorella Hinauri

Quando Maui tikitiki a Taranga lasciò questo mondo, suo fratello Maui mua non patì nessun dolore, niente di simile al dolore che invece provò in seguito alla scomparsa della sorella Hinauri. Era convinto che non fosse morta, perché assieme a lei era scomparsa anche la cintura incantata, che di sicuro doveva averle salvato la vita.… Continua a leggere Maori – Rupe libera la sorella Hinauri

Perrault – Pelle d’Asino

C'era una volta un re così grande, così amato dai suoi popoli, così rispettato dai vicini e dagli alleati, che si poteva dire il più fortunato dei sovrani. La sua fortuna era anche confermata dalla scelta fatta d'una principessa non meno bella che virtuosa, con la quale viveva nel massimo accordo. Dalla loro unione una… Continua a leggere Perrault – Pelle d’Asino

Mundurucu – Origine del veleno da pesca

C'era una volta un indio che a caccia era sempre sfortunato. Egli portava alla moglie solo uccelli inhambù, il cui brodo è amaro. Un giorno, avendo sentito dire di un'offesa fatta alla moglie, egli se ne va nella foresta, dove incontra un branco di scimmie cappuccine. Egli tenta di catturare una femmina e successivamente un… Continua a leggere Mundurucu – Origine del veleno da pesca

Garcia Lorca – Nacchera

Nacchera. Nacchera. Nacchera. Scarabeo sonoro. Nel ragno della mano arricci il vento caldo, e affoghi il tuo trillo di legno. Nacchera. Nacchera. Nacchera. Scarabeo sonoro. (Garcia Lorca) *** Tutto ciò che è «cavo» è nacchera. A questo ci porta l'etimologia (dall'arabo nakâra, «scavare, incavare»). Ci porta di fronte alla domanda: è «nacchera» una qualunque cavità,… Continua a leggere Garcia Lorca – Nacchera

Giappone – La separazione di Amaterasu e Susanowo

Quando fu di ritorno dal Paese dei morti, Izanaghi corse al fiume a lavarsi, corse a scrollarsi di dosso la lordura che gli si era appiccicata alle vesti e al corpo. Da ogni cosa che gettò via da sé – il bastone, la cintura, la veste stessa e i calzoni, nonché il copricapo, i braccialetti… Continua a leggere Giappone – La separazione di Amaterasu e Susanowo