Picatrix – Ermes e la Natura Perfetta

Allorché - ci raccontò Ermes - volli portare alla luce la scienza del mistero e della modalità della Creazione, m'imbattei in una volta sotterranea oscura, piena di tenebre e di venti. Non riuscivo a vedere nulla a causa dell'oscurità e non potevo mantenere la lampada accesa a causa della violenza dei venti. Allora mi si… Continua a leggere Picatrix – Ermes e la Natura Perfetta

Apuleio – Venere e Cupido alla resa dei conti

Mentre Psiche vagabondava di gente in gente alla sua ricerca, Cupido, con la ferita infertagli dalla lanterna ancora dolorante, giaceva nel letto stesso della madre. Allora quel bianchissimo uccello, il gabbiano, che con le ali volteggia sulle onde del mare, s'immerse rapido nel seno profondo di Oceano. E laggiù, accostandosi a Venere che prendeva il… Continua a leggere Apuleio – Venere e Cupido alla resa dei conti

Apuleio – Psiche «scopre» Amore

Psiche lasciata sola, ma non del tutto sola (agitata qual era dalle Furie ostili), ondeggia in un tumulto simile a quello del mare e, benché abbia preso una decisione e sia risoluta nell'animo, tuttavia sul punto di porre mano al delitto ancora esita, incerta e combattuta dai molti sentimenti in lei suscitati dalla sua calamità.… Continua a leggere Apuleio – Psiche «scopre» Amore

Apuleio – La gelosia delle sorelle di Psiche

Le sorelle intanto, venute a sapere della rupe e del luogo in cui Psiche era stata abbandonata, sollecite vi si recarono e là piangevano e si battevano il petto, sicché rupi e rocce echeggiavano dei loro continui lamenti. E gridavano il nome dell'infelice sorella finché, al suono lacerante delle voci lamentose propagatosi giù per il… Continua a leggere Apuleio – La gelosia delle sorelle di Psiche

Ovidio – Mirra, profumo d’incesto

Da Pafo nacque quel Cinira che, se fosse rimasto senza prole, si sarebbe potuto annoverare tra gli uomini felici. Canterò cose terribili. State lontane, ragazze! Lungi da qui, padri! Ma se, allettati dal mio canto, restate, voglio che non prestiate fede a questa parte del mio racconto, che non lo prendiate per un fatto vero;… Continua a leggere Ovidio – Mirra, profumo d’incesto

La Vergine e il Corvo

Ogni pazzia è «vergine» finché vola alta – finché rimane all'altezza dei suoi «fumi», la qual cosa press'a poco dura finché non tramonta l'Ora, che dico?, l'effimero Istante del suo Solstizio. Ciò che è «vergine», a quanto pare, è destinato a rimanere sterile. Qualcuno, prima o poi, dovrà pur dirlo ad Apollo. Qualcuno dovrebbe dirgli… Continua a leggere La Vergine e il Corvo