Maya – Quando i musici divennero scimmie

Dopo averli partoriti nel bosco, Ixquic portò Hunahpú e Ixbalanqué a casa della suocera, ma i due bambini cominciarono a piangere. Di notte e di giorno non la smettevano mai di piangere, e non prendevano mai sonno. «Portateli via di qui! – disse la vecchia. – Piangono troppo e non li sopporto!». Hunbatz e Hunchouén… Continue reading Maya – Quando i musici divennero scimmie

La maschera dello sciamano

Gli abiti di scena, le maschere e i copricapi, che lo sciamano indossava nel corso della cerimonia che doveva condurlo alla trance estatica erano ricavati, ancora in età recente, dalla corteccia di betulla. Cumandini, Teleuti e Sciori, popolazioni siberiane, avevano addirittura nel loro pantheon un «Signore della maschera», Qocia Qan, il cui nome è composto… Continue reading La maschera dello sciamano

Maya – Il prodigio della spiga

Cacciata da suo padre, Ixquic gravida del seme dell'albero prodigioso, cercò asilo a casa della suocera. Ma la vecchia, senza neanche aprirle la porta, la respinse: «Vattene! – gridò - I miei figli sono morti a Xibalbá. Il figlio che porti in grembo, non può essermi nipote. Vattene! – le ripeté – I miei eredi… Continue reading Maya – Il prodigio della spiga

Maya – La storia di Ixquic

L'albero sterile, l'albero che non dava più frutti, tornò a darli da quando i Signori di Xibalbá infilzarono ai suoi rami la testa mozzata di Hun Hunahpú. La notizia di quest'evento miracoloso giunse un giorno all'orecchio di una fanciulla di nome Ixquic. «Perché non dovrei andare a vedere quest'albero prodigioso?», si domandò. «Certamente, i suoi… Continue reading Maya – La storia di Ixquic