Goffredo di Strasburgo – La grotta degli amanti

Tristano e Isotta hanno di nuovo vinto cure e affanni, e sono nuovamente benvoluti dalla corte che ancora una volta risuona delle loro lodi. Mai furono più esaltati o ricevettero maggior favore da Marco, loro comune signore. Pure si tengono bene al riparo ché, quando l'occasione non è propizia a un convegno, s'appagano dell'intento che… Continua a leggere Goffredo di Strasburgo – La grotta degli amanti

Aiguesmortes – La doppiezza di Isotta

Ci stupite, madonna Isotta … Non finirà mai di stupirci la «doppiezza», l'«ambiguità» di Isotta. È fuori dai canoni della «fanciulla ingenua». Altro che Giulietta, o Beatrice! Isotta somiglia piuttosto a Medea. Ha un che di «strega», anzi – per dirla tutta, la sua ambiguità – di «strega stregata» al centro di continue «stregonerie». È,… Continua a leggere Aiguesmortes – La doppiezza di Isotta

Goffredo di Strasburgo – La provata fedeltà di Brangania

Giunge la sera e Isotta deve coricarsi con Marco, suo signore. Isotta, Tristano e Brangania si sono premuniti, e hanno accortamente predisposto il luogo e il momento. Nella camera del re non sono che in quattro: Marco e loro tre. Ora, egli si è coricato. Brangania ha indossato gli abiti della regina, ché fra loro… Continua a leggere Goffredo di Strasburgo – La provata fedeltà di Brangania

Goffredo di Strasburgo – Lameir di Tristano e Isotta

Di nuovo le navi prendono il largo e lietamente seguono la rotta: ma a bordo a due soli cuori amore ha fatto smarrire il cammino. I due amanti sono persi nei loro pensieri, oppressi ambedue dal male d'amore che opera mirabili cose: muta in tossico il miele, rende amara la dolcezza, incendia la rugiada, converte… Continua a leggere Goffredo di Strasburgo – Lameir di Tristano e Isotta

Goffredo di Strasburgo – Il filtro d’amore

Quando tutto è finito, il re annuncia ai cavalieri, ai baroni e a quanti del paese sono convenuti a palazzo, che quell'uomo è Tristano! E narra, così come l'ha appreso, perché egli sia venuto in Irlanda, e come gli abbia promesso di essergli garante su ogni condizione che egli stesso, Gurmun, avesse stipulato coi nobili… Continua a leggere Goffredo di Strasburgo – Il filtro d’amore

Goffredo di Strasburgo – La scheggia della spada di Tristano

Tristano è presto guarito [dalle ferite riportate combattendo col Drago]: agile il corpo, il volto di un bell'incarnato. Isotta non cessa di guardarlo, ne scruta i modi e l'aspetto con grande attenzione. Osserva in segreto le mani e il viso, studia le braccia e le gambe, che apertamente rivelano ciò che egli vorrebbe celare. Lo… Continua a leggere Goffredo di Strasburgo – La scheggia della spada di Tristano

Goffredo di Strasburgo – Tristano è mandato a chiedere la mano di Isotta

Ora, re Marco e la sua gente hanno appreso che Tristano è tornato guarito; in ogni parte del regno tutti si rallegrano dal profondo del cuore. Lo zio e amico gli chiede cosa è accaduto, e Tristano fedelmente racconta la storia dal principio alla fine, come meglio può. Tutti ne hanno grande meraviglia e prendono… Continua a leggere Goffredo di Strasburgo – Tristano è mandato a chiedere la mano di Isotta

Malory – Il primo incontro di Tristano e Isotta

Ora accadde che re Agwisance d'Irlanda mandasse a chiedere a re Marco di Cornovaglia il tributo che questi gli aveva corrisposto per molti inverni e che da sette anni aveva smesso di pagare. Il re e i suoi baroni ordinarono ai messaggeri di tornare dal loro signore con questa risposta: «Noi non gli pagheremo alcun… Continua a leggere Malory – Il primo incontro di Tristano e Isotta

L’ambiguo Tristano

… che c'è da dire di Tristano? Che cosa annoteremo nel promemoria? le «virtù» che gli attribuiscono gli autori medievali del suo Racconto? che era un Musico, anzi il Musico più eccellente dei suoi tempi? basterà dire che era questo, e che era pure un grande cacciatore: l'inventore, addirittura, della caccia col falcone? Non facciamoci… Continua a leggere L’ambiguo Tristano

C’è Sophia e Sophia

Thot è convinto che la sua invenzione «renderà gli Egiziani più sapienti e arricchirà la loro memoria». Assicura che la scrittura sarà una portentosa «medicina per la sapienza e per la memoria». Sappiamo come la pensa Platone: σοφία e μνήμη, sapienza e memoria, non sono che le due «chiavi» di uno stesso tesoro – perché… Continua a leggere C’è Sophia e Sophia