Dante – Quella viva luce

«La prima cosa che Dio creò fu la mia luce»: così recita un celebre hadîth, uno di quelli più insistentemente meditato dai «sapienti» islamici. Da meditare c'era e c'è quel «mia», quel possessivo che sembra quasi un'eresia – come?, non recita forse il Catechismo che Dio creò la Luce, la Luce di tutto l'Universo? in… Continua a leggere Dante – Quella viva luce

Omero – Le voci delle Sirene

Alle Sirene prima verrai, che gli uomini stregano tutti, chi le avvicina. Chi ignaro approda e ascolta la voce delle Sirene, mai più la sposa e i piccoli figli, tornato a casa, festosi l'attorniano, ma le Sirene col canto armonioso lo stregano, sedute sul prato: pullula in giro la riva di scheletri umani marcenti: sull'ossa… Continua a leggere Omero – Le voci delle Sirene

Lacan – Il numero irrazionale

È internandole che noi «creiamo» le cose – è iniettandole nelle nostre vene che ne scopriamo l'«essere». Ma, si domanda Lacan, quel che noi interiorizziamo, cos'è se non un «oggetto immaginale»? cos'altro se non una «immagine» della «cosa»? L'immagine non è la «cosa» di cui è immagine, anzi non è nessuna «cosa». Una «cosa», lo… Continua a leggere Lacan – Il numero irrazionale

Mastro Eckhart – Praedica verbum

Oggi e domani si legge un versetto sul nostro san Domenico. San Paolo lo scrive nella sua epistola ed esso in volgare dice così: «Di' la parola, pronunciala, esprimila, predicala, genera la parola!» (2 Timoteo, 4: 2). È meraviglioso che una cosa si espanda al di fuori e tuttavia rimanga in sé. Che la parola… Continua a leggere Mastro Eckhart – Praedica verbum

Eliade – Immaginazione e psicanalisi

Il pensiero simbolico non è di dominio esclusivo del bambino, del poeta o dello squilibrato: esso è connaturato all'essere umano, precede il linguaggio e il ragionamento discorsivo. Il simbolo rivela determinati aspetti della realtà – gli aspetti più profondi – che sfuggono a qualsiasi altro mezzo di conoscenza. Le immagini, i simboli, i miti, non… Continua a leggere Eliade – Immaginazione e psicanalisi

Lacan – Il muro del linguaggio

Se il pianeta non parla, non è soltanto perché è reale, ma perché non ha il tempo, alla lettera – non ha questa dimensione. Perché? Perché è rotondo – il corpo circolare può fare tutto quello che vuole... Vorrei oggi proporvi un piccolo schema, per illustrare i problemi sollevati dall'io e dall'altro, dal linguaggio e dalla… Continua a leggere Lacan – Il muro del linguaggio

Platone – La teoria della linea

Supponi di prendere una linea e di dividerla in due segmenti diseguali e, mantenendo costante il rapporto, dividi a sua volta ciascuno dei due segmenti, quello che rappresenta il genere visibile e quello che rappresenta il genere intelligibile; e, secondo la rispettiva chiarezza e oscurità, tu avrai, nel mondo visibile, un primo segmento, le immagini… Continua a leggere Platone – La teoria della linea

Nietzsche – Noi siamo immagini e proiezioni artistiche della Natura

Ci avviciniamo adesso al vero e proprio scopo della nostra ricerca, che mira alla conoscenza del genio dionisiaco-apollineo e della sua opera d'arte, o almeno alla comprensione piena di presentimenti di quella misteriosa unificazione. E in primo luogo ci chiediamo dove si possa osservare per la prima volta nel mondo ellenico quel nuovo germe, che… Continua a leggere Nietzsche – Noi siamo immagini e proiezioni artistiche della Natura

Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Nelle pagine introduttive delle Ombre l'arte della memoria che sta per essere rivelata è presentata da Giordano Bruno come un segreto ermetico: vi si dice che essa è in effetti opera di Ermes, che consegna ai filosofi un libro, che la contiene. Per di più, il titolo, De umbris idearum, è tratto da un'opera magica,… Continua a leggere Yates – La «filosofia» della memoria di Giordano Bruno

Rohde – La psiche nella concezione omerica

Ma che segue? Che accade, quando la vita fugge per sempre dal corpo esanime? È strano che qualcuno abbia potuto affermare recentemente che, in qualche stadio della poesia omerica, apparirebbe la credenza che la morte ponga fine a tutto e che nulla le sopravvivrebbe. Nessuna affermazione nei due poemi omerici (anche nelle parti che si… Continua a leggere Rohde – La psiche nella concezione omerica