Hillman – Il cuore della bellezza

Era il 6 aprile 1327 nella chiesa di Santa Chiara ad Avignone, quando Petrarca, allora ventiduenne, alla vista di una leggiadra fanciulla sentì il cuore battergli forte, fermarsi, balzargli in gola; sentì l'anima sua assalita dalla bellezza. Fu, questo, l'inizio del Rinascimento? O era già cominciata, questa Vita Nuova, quando Dante – nel 1274, a… Continue reading Hillman – Il cuore della bellezza

Schneider – Il suono primordiale

Ci sono «simboli» che, in realtà, non sono che immagini sonore, simboli la cui base non è altro che una immagine trasferita sul piano acustico. Al contrario, nella musica naturale, la base del simbolo è il suono, e la visibilità deriva da una visualizzazione posteriore al suono. (Schneider) Il linguaggio simbolico è fatto, insieme, di… Continue reading Schneider – Il suono primordiale

Mastro Eckhart – Modicum et iam non videbitis me

Ho detto in latino una parola, scritta da san Giovanni nel Vangelo che si legge in questa domenica. Nostro Signore la rivolse ai suoi discepoli: «Un poco, appena un poco, e subito non mi vedrete» (Giovanni, 16: 16). Se qualcosa, anche minimo, aderisce all'anima, «non mi vedrete». Sant'Agostino pose la domanda su cosa sia la… Continue reading Mastro Eckhart – Modicum et iam non videbitis me

Deleuze – Noi siamo contemplazioni

… la sensibilità dei sensi rinvia a quella sensibilità primaria che siamo noi. Siamo acqua, terra, luce e aria contratte, lo siamo già, e non soltanto prima di riconoscerle o di rappresentarle, ma addirittura prima di sentirle. Ogni organismo, nei suoi elementi ricettivi e percettivi, e anche nelle sue viscere, è una somma di contrazioni,… Continue reading Deleuze – Noi siamo contemplazioni

Lacan – Il «giunto» tra l’immaginario e il simbolico

Torniamo al sogno dell'iniezione a Irma. Credo di aver messo in luce il carattere drammatico della scoperta del senso del sogno che Freud fa tra il 1895 e il 1900, cioè negli anni in cui elabora la sua Interpretazione dei sogni. Quando parlo di questo carattere drammatico, vorrei citarvi a sostegno un passo di una… Continue reading Lacan – Il «giunto» tra l’immaginario e il simbolico

Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

L'incontro della coscienza individuale, dai limiti ristretti, ma per ciò stesso di intensa lucidità, con l'immensa vastità dell'inconscio collettivo, è pericoloso poiché l'inconscio esercita sulla coscienza un'azione dissolvente. Secondo il Hui Ming Ching, quest'azione appartiene ai fenomeni tipici dello yoga cinese. Così leggiamo: «Ogni singolo pensiero diventa immagine e si rende visibile in colore e… Continue reading Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti