La gru e il derviscio

la gru e il derviscio altrove danzano la perdita di una vita reggendosi su una sola zampa apprendono avvitandosi in uno slancio del Corpo a volare via dal loro corpo e quando dal loro corpo infine si è esiliato il Corpo libero sopra le nuvole danza danza la gioia di diventare quel che sogna d'essere… Continue reading La gru e il derviscio

Miti e leggende di «Una gamba»

Una sola gamba ha Faro, l'Antenato dei Mandingo. Una gamba sola, una mano sola, un occhio solo, ha «il Vecchio» del folklore samoiedo. In un misterioso Uomo con un'unica gamba «tutta d'argento, incrostata d'oro e di pietre preziose», s'imbatte Gawain nel Perceval di Chrétien. Come non pensare al principe Dhruva che, a quanto recita il… Continue reading Miti e leggende di «Una gamba»

Kerényi – Prima è la fecondità della donna

Non ci rimane che gettare uno sguardo sui ritrovamenti fatti nel santuario dei Cabiri presso Tebe, per cercare di risolvere il problema della funzione di fondatrice attribuita a Demetra. Il problema preparatorio, relativo all'età di quell'attribuzione, può essere considerato già risolto. Il nome Pelarge dato alla fondatrice del culto segreto, rievoca idee antichissime. E sono… Continue reading Kerényi – Prima è la fecondità della donna

Kerényi – Il cigno, il «buon cantore»

Esiste una mitologia della cicogna, le cui tracce in un culto segreto che aveva a che fare con le origini della vita, non potrebbero sorprendere l'uomo moderno. Noi però non abbiamo alcun bisogno di fare un giro, rievocando le immagini archetipiche psicologicamente notevoli (quale sarebbe nel nostro caso la cicogna, portatrice dei bambini), perché la… Continue reading Kerényi – Il cigno, il «buon cantore»

Spero prometto e giuro

Spero prometto e giuro che nascerò, come Dioniso, una seconda volta. Fui Apollo – rinascerò Dioniso. Io l'erba voglio, sempre delle voglie di un dio voglio pur io essere erede. Voglio ereditare il suo regno dei cieli. Spero prometto e giuro che ci riuscirò. La prossima volta. Se sarà necessario, mi procurerò una scala di… Continue reading Spero prometto e giuro

L’alfabeto dei trampolieri

Il Racconto racconta che il più antico alfabeto greco era fatto di cinque vocali e due sole consonanti (B e T), e che a inventarlo fossero state le Moire, che poi Palamede, figlio di Nauplio, avesse aggiunto altre undici consonanti e che, infine, Ermes avesse «tradotto» i loro suoni in segni: che avesse cioè insegnato… Continue reading L’alfabeto dei trampolieri

Alle Signore degli indovinelli

La Sfinge pose a Edipo il ben noto enigma. Gli chiese: «qual è l'animale che la mattina si regge su quattro gambe, in pieno giorno su due, e la sera su tre?». La cosa curiosa è che l'indovinello, formulato con il ricorso all'immagine delle gambe, è rivolto a Edipo che, come dichiara il suo stesso… Continue reading Alle Signore degli indovinelli