Aiguesmortes – Eravamo ancora là

Qual è il Legno, e qual è l'Albero, con cui foggiarono il Cielo e la Terra? (Rig Veda, 10: 31.7; 10: 81.4) Se era o non era un racconto celato di sapienza, questo non si sa. L'unico dato certo è che nel fuggifuggi generale i burattini se la squagliarono. Avevano intuito, o qualcuno gliel'aveva suggerito:… Continua a leggere Aiguesmortes – Eravamo ancora là

Collodi – Pinocchio inghiottito dal Pescecane

Intanto che Pinocchio nuotava alla ventura, vide in mezzo al mare uno scoglio che pareva di marmo bianco, e su in cima allo scoglio, una bella caprettina che belava amorosamente e gli faceva segno di avvicinarsi. La cosa più singolare era questa: che la lana della caprettina, invece di esser bianca, o nera, o pallata… Continua a leggere Collodi – Pinocchio inghiottito dal Pescecane

Aiguesmortes – Un passo alla volta, per favore!

Lilith, misteriosa Lilith che mai venisti allo scoperto. Sei una verginità troppo buia per essere conosciuta. Oscura presenza … si fa presto a dire: «è un demone, cacciatela via!», perché più la rimuovi dal tuo sguardo, più lei ti è presente e ti pressa. È una voce, un «si dice», un rumore di fondo tra… Continua a leggere Aiguesmortes – Un passo alla volta, per favore!

Un bisticcio platonico

Il demiurgo in molte tradizioni è un falegname o marionettaio. In sanscrito si dice sutrâdhâra che vuol anche dire regista e architetto […] Nel mito norreno della creazione l'uomo è un pezzo di legno. Lo animano gli dèi. Il legno è in greco la materia. Marionetta in greco è thaûma e Platone in Teeteto, 154d,… Continua a leggere Un bisticcio platonico

A voi lo posso dire

A voi lo posso dire. Soltanto a voi, miei piccoli lettori, lo posso rivelare, ma – mi raccomando – è un segreto: che resti tra noi! Collodi s'è sbagliato, s'è dovuto sbagliare, e sapete perché? Non ci crederete, o forse ci crederete solo voi e solo ora che siete piccoli: l'ha fatto per sbrogliare un… Continua a leggere A voi lo posso dire

Collodi – Mastro Geppetto vuole fabbricare un burattino

In quel punto fu bussato alla porta. «Passate pure», disse il falegname, senza aver la forza di rizzarsi in piedi. Allora entrò in bottega un vecchietto tutto arzillo, il quale aveva nome Geppetto; ma i ragazzi del vicinato, quando lo volevano far montare su tutte le furie, lo chiamavano col soprannome di Polendina, a motivo… Continua a leggere Collodi – Mastro Geppetto vuole fabbricare un burattino

La maschera dello sciamano

Gli abiti di scena, le maschere e i copricapi, che lo sciamano indossava nel corso della cerimonia che doveva condurlo alla trance estatica erano ricavati, ancora in età recente, dalla corteccia di betulla. Cumandini, Teleuti e Sciori, popolazioni siberiane, avevano addirittura nel loro pantheon un «Signore della maschera», Qocia Qan, il cui nome è composto… Continua a leggere La maschera dello sciamano

O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Che fosse «dolore» quel che il Sole «provò» nel vedere Venere a letto con Marte, Ovidio lo vada a raccontare ai fessi. Noi non ci crediamo. Noi, uomini di mondo, sappiamo che fu solo gelosia. Il Sole non se ne può fregare di meno della «fedeltà» di Venere a Vulcano. Ciò che l'ha indispettito è,… Continua a leggere O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Il lapsus di Collodi

Da dove può essermi venuta in mente un'idea così stramba? Mbò!! Un vecchio falegname trova per caso un pezzo di legno. Lo trova in una catasta di legna da ardere: ma questa legna chi l'ha, e quando, tagliata e accatastata – questo non te lo so dire. L'ho vista ammucchiata là, nella Casa di Mastro… Continua a leggere Il lapsus di Collodi

Collodi – L’abbecedario di Pinocchio

[... ] Appena il burattino si accorse di avere i piedi, saltò giù dalla tavola dove stava disteso, e principiò a fare mille sgambetti e mille capriole, come se fosse ammattito dalla gran contentezza. «Per ricompensarvi di quanto avete fatto per me – disse Pinocchio al suo babbo – voglio subito andare a scuola». «Bravo… Continua a leggere Collodi – L’abbecedario di Pinocchio