Kerényi – Il rango di Niobe

O Niobè con che occhi dolenti vedea io te segnata in su la strada tra sette e sette tuoi figliuoli spenti! (Dante, Purgatorio, 12: 37-39) Dante aveva facile gioco con la figura di Niobe. L'immagine dell'esemplarmente punita non era per lui che un esempio della giustizia divina. Ovidio gli forniva il testo, mentre i rapporti… Continue reading Kerényi – Il rango di Niobe

Brosse – Marsia, il flautista scorticato da Apollo

Nel corteo di Cibele errante, in lutto per la morte del figlio amante, figurava Marsia, l'amico della dea che suonando il flauto tentava di distrarla dal suo dolore. Era, dicono, un satiro o un sileno della Frigia e gli abitanti di Celene gli attribuivano la composizione dell'«aria della madre» che veniva suonata sul flauto in… Continue reading Brosse – Marsia, il flautista scorticato da Apollo

Ovidio – Come Mercurio uccise Argo Panopte

Il re degli dèi, non potendo più tollerare che [la sua amata] Io, discendente di Foroneo, patisca così tante pene, manda a chiamare Mercurio, il figlio che gli fu partorito dalla Pleiade luminosa, e gli ordina di uccidere Argo. Un attimo, ed ecco Mercurio ha già le ali ai piedi, in mano la bacchetta magica… Continue reading Ovidio – Come Mercurio uccise Argo Panopte

Platone – Solone in Egitto

C'è in Egitto – disse Crizia – nel Delta, al cui vertice si divide il corso del Nilo, una provincia detta Saitica, la cui più grande città è Sais, di cui era originario anche il re Amasi. Secondo gli abitanti, l'origine della città si deve a una dea, che nella lingua egizia è chiamata Neith,… Continue reading Platone – Solone in Egitto

Graves – Bran, il Corvo e l’Ontano

Il nome di Bran vuol dire «corvo», ma anche «ontano» (in irlandese fearn, dove la f si pronuncia v – in poesia gwern). Sappiamo di un Fearn, terzo dei quattro figli di Partholan, leggendario re d'Irlanda nell'Età del bronzo, e di un Gwern, giovane re d'Irlanda, figlio della sorella di Bran, Branwen, ovvero «corvo bianco».… Continue reading Graves – Bran, il Corvo e l’Ontano