Calvino – I destini incrociati di Faust e Parsifal

Il mosaico di carte che stiamo qui inchiodati a guardare [quest'Arte dei pazzi], è dunque l'Opera o Ricerca che si vorrebbe portare a termine senza operare né cercare. Il dottor Faust s'è stancato di far dipendere dalle lente trasformazioni che avvengono dentro di sé le metamorfosi istantanee dei metalli, dubita della sapienza che s'accumula in… Continua a leggere Calvino – I destini incrociati di Faust e Parsifal

Jung – E se Margherita fosse un’isterica?

Se ora procediamo sul nostro esempio, vediamo che Faust nel sogno viene sostituito dal re. Ha avuto luogo una trasformazione. Faust è diventato il re lontano di tempi antichi; la personalità di Faust, che contiene una forte tonalità affettiva, è stata sostituita da una persona neutrale, leggendaria. Il re è un'associazione per analogia, un «simbolo»… Continua a leggere Jung – E se Margherita fosse un’isterica?

Jung – Il «sogno» di Margherita

Il sogno non è affatto un confuso miscuglio di associazioni casuali e assurde, come si ritiene generalmente, e neppure una semplice conseguenza di stimoli somatici durante il sonno, come molti credono, ma un prodotto autonomo e significativo dell'attività psichica e, come tutte le altre funzioni psichiche, è suscettibile di un'analisi sistematica. Le sensazioni organiche durante… Continua a leggere Jung – Il «sogno» di Margherita

Graf – La fontana di vita

Nel racconto biblico è fatta parola della fonte che irrigava il Paradiso, e da cui nascevano i quattro fiumi; ma non è detto che essa avesse virtù di perpetuare la vita, o di restituire la giovinezza perduta. Ciò nondimeno, l'idea di porre accanto all'albero della vita anche una fontana di vita e di gioventù era… Continua a leggere Graf – La fontana di vita

Pavel Kutzko – Vorrei tanto pulirmi le orecchie

Alessandro, l'«eroe» dell'Uccello d'oro, ha un solo (piccolo?) difetto: è rumoroso. Lo è doppiamente, in quanto ora soggetto, ora invece oggetto di rumore: soggetto che fa rumore, che produce o provoca il rumore della sua «refurtiva» proprio quando sarebbe necessario il più rigoroso silenzio (fa cantare l'uccello e nitrire il cavallo mentre li «ruba»); e… Continua a leggere Pavel Kutzko – Vorrei tanto pulirmi le orecchie

Goethe – Faust il mago

E le ho studiate, ah!, filosofia, giurisprudenza e medicina – e anche purtroppo teologia – da capo a fondo, con tutto l'ardore. Povero pazzo: e ora, eccomi qui, che ne so quanto prima. Dicono: «professore». Perfino «maestro», dicono; e sono già quasi dieci anni che gli studenti – su e giù, dritto e traverso, li… Continua a leggere Goethe – Faust il mago

Simon Mago, l’anticristo della prim’ora

Io sono la Prima Potenza; ho un'esistenza eterna che non ha avuto inizio. Ma sono poi entrato nel grembo di Rachele, da lei sono nato come uomo per dare agli uomini la possibilità di vedermi. Mi sono librato nell'aria, mi sono unito al fuoco facendo corpo unico con esso, ho dato vita a statue, ho… Continua a leggere Simon Mago, l’anticristo della prim’ora

Dopo l’amplesso

Dopo l'amplesso, è detto, Enkidu «non aveva più forze». Non era più la Forza [della Natura Selvatica] che era stato fino a un attimo prima d'essere «sedotto». Non era più l'uomo dei boschi. Non era più il compagno delle bestie selvatiche, ma in compenso aveva ricevuto in dono dalla donna «metà della sua veste». Abbiamo… Continua a leggere Dopo l’amplesso