Deleuze – La sinfonia dell’idea discordante

Bambini, mi raccomando, non fate la fesseria di Gilgameš di addormentarvi sul più bello. Lo so, il Racconto è lungo, e voi non vedete l'ora d'andare per conto vostro a sognare come finisce. Capisco: se di mezzo ci si mettono pure i filosofi (e i filosofi sono chiacchieroni), non potete trattenere lo sbadiglio. Ma, è… Continua a leggere Deleuze – La sinfonia dell’idea discordante

Lautréamont – La voce della coscienza

Ci sono ore, nella vita, in cui l'uomo dalla capigliatura pidocchiosa lancia, con occhio fisso, sguardi selvaggi sulle verdi membrane dello spazio; perché gli sembra di udire, davanti a sé, gli schiamazzi ironici di un fantasma. Barcolla e china la testa: ciò che ha udito, è la voce della coscienza. Allora si precipita fuori di… Continua a leggere Lautréamont – La voce della coscienza

Musil – Un uomo senza qualità è fatto di qualità senza l’uomo

… poiché possedere delle qualità presuppone una certa soddisfazione di constatarle reali, è lecito prevedere come a uno cui manchi il senso della realtà anche nei confronti di se stesso possa un bel giorno capitare di scoprire in sé un uomo senza qualità … Ulrich era un uomo passionale, ma per passione non si deve… Continua a leggere Musil – Un uomo senza qualità è fatto di qualità senza l’uomo

Lacan – Il Fantasma Inconscio

VALABREGA: – … e poi, in ultima analisi, c'è il desiderio di dormire, che è uno dei significati ultimi del sogno. Di conseguenza, [in un sogno c'è] realizzazione del desiderio da una parte, e desiderio di dormire dall'altra […] l'interpretazione del desiderio di dormire come desiderio narcisistico va appunto in questo senso. Ci sono due… Continua a leggere Lacan – Il Fantasma Inconscio

Borges – Le rovine circolari

And if he left off dreaming about you... Through the Looking-Glass, IV Nessuno lo vide sbarcare nella notte unanime, nessuno vide la canoa di bambù incagliarsi nel fango sacro; ma pochi giorni dopo, nessuno ignorava che l'uomo taciturno veniva dal Sud e che la sua patria era uno degli infiniti villaggi che sono a monte… Continua a leggere Borges – Le rovine circolari

Cina – La lanterna a fiori di peonia

Al tempo in cui i ribelli di Hō Kokuchin si erano insediati nella provincia orientale del Settō, ogni anno nella regione di Mei, dalla sera del quindicesimo giorno di Capodanno secondo il calendario lunare fino al mattino del giorno dopo, per cinque notti, gli uomini e le donne che vivevano sotto il castello si concedevano… Continua a leggere Cina – La lanterna a fiori di peonia

Pu Sung-Ling – La ragazza vestita di verde

Sung, uno studente di Yitu, nello Shantung, studiava presso il Tempio delle Dolci Sorgenti. Una notte, mentre recitava ad alta voce la sua lezione con i libri aperti davanti, una ragazza apparve nel riquadro della finestra e: «Con quanta diligenza studia il giovane maestro!», disse con ammirazione. E mentre Sung si domandava come mai una… Continua a leggere Pu Sung-Ling – La ragazza vestita di verde

Sioux Brule – La sposa fantasma

C'era una volta un uomo, un abile cacciatore che procurava molto cibo, ed era innamoratissimo della sua bella moglie. Avevano due bei bambini, e un terzo in arrivo. Quando la moglie fu sul punto di partorire, ebbe a lungo le doglie. Il bimbo però non voleva uscire, e il dolore era così forte che la… Continua a leggere Sioux Brule – La sposa fantasma

Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

In certo qual modo, la logica del desiderio manca il proprio oggetto sin dal primo passo: il primo passo della divisione platonica che ci fa scegliere tra produzione e acquisizione. Non appena poniamo il desiderio dalla parte dell'acquisizione, ci facciamo del desiderio una concezione idealistica (dialettica, nichilista) che lo determina in primo luogo come mancanza,… Continua a leggere Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

Deleuze-Guattari – La produzione desiderante

Non c'è che, da una parte, una produzione sociale di realtà, e dall'altra, una produzione desiderante di fantasma. Tra queste due produzioni non si stabilirebbero che legami secondari di introiezione e di proiezione, come se alle pratiche sociali si abbinassero pratiche mentali pratiche mentali interiorizzate, oppure come se pratiche mentali si proiettassero nei sistemi sociali,… Continua a leggere Deleuze-Guattari – La produzione desiderante