Pu Sung-Ling – La ragazza vestita di verde

Sung, uno studente di Yitu, nello Shantung, studiava presso il Tempio delle Dolci Sorgenti. Una notte, mentre recitava ad alta voce la sua lezione con i libri aperti davanti, una ragazza apparve nel riquadro della finestra e: «Con quanta diligenza studia il giovane maestro!», disse con ammirazione. E mentre Sung si domandava come mai una… Continue reading Pu Sung-Ling – La ragazza vestita di verde

Sioux Brule – La sposa fantasma

C'era una volta un uomo, un abile cacciatore che procurava molto cibo, ed era innamoratissimo della sua bella moglie. Avevano due bei bambini, e un terzo in arrivo. Quando la moglie fu sul punto di partorire, ebbe a lungo le doglie. Il bimbo però non voleva uscire, e il dolore era così forte che la… Continue reading Sioux Brule – La sposa fantasma

Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

In certo qual modo, la logica del desiderio manca il proprio oggetto sin dal primo passo: il primo passo della divisione platonica che ci fa scegliere tra produzione e acquisizione. Non appena poniamo il desiderio dalla parte dell'acquisizione, ci facciamo del desiderio una concezione idealistica (dialettica, nichilista) che lo determina in primo luogo come mancanza,… Continue reading Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

Deleuze-Guattari – La produzione desiderante

Non c'è che, da una parte, una produzione sociale di realtà, e dall'altra, una produzione desiderante di fantasma. Tra queste due produzioni non si stabilirebbero che legami secondari di introiezione e di proiezione, come se alle pratiche sociali si abbinassero pratiche mentali pratiche mentali interiorizzate, oppure come se pratiche mentali si proiettassero nei sistemi sociali,… Continue reading Deleuze-Guattari – La produzione desiderante

Aiguesmortes – A proposito di un certo spostamento

La domanda è: che succede quando, per es. per accendere il fuoco, non c'è più una sola tecnica, ma ce ne sono due? Cosa ci succede quando, per parlare, non abbiamo più in dotazione un solo linguaggio (immaginario), ma ne abbiamo appreso anche un secondo (simbolico)? O anche: una volta che le donne hanno fatto… Continue reading Aiguesmortes – A proposito di un certo spostamento

Aiguesmortes – Stracci di placenta

Gli uomini tuttora non sanno dell'esistenza delle donne. Ancora non l'hanno scoperta, l'America! Quaggiù, se pure le donne le abbiamo «ottenute» e perfino «possedute», non per questo possiamo però dire di sapere qualcosa di loro. Sappiamo solo quel «tanto» (tanto assai!) che abbiamo inciso sul Corpo delle loro Ombre, una volta che ci è piovuto… Continue reading Aiguesmortes – Stracci di placenta

Che dio salvi la Regina, l’Immaginazione

Com'è il Malato di Molière? Immaginario. È sano come un pesce, però si crede «malato», accusa malattie da cui non è affetto. Se c'è qualcosa di cui è realmente malato, è solo l'immaginazione che gli «produce» miraggi, sviste e abbagli e ... mancamenti vari. È l'immaginazione a spacciargli per «reale» ciò che sta solo nella… Continue reading Che dio salvi la Regina, l’Immaginazione