Le nozze di Suono e Tempo

Il mondo ebbe origine da uno strillo della Fame: le acque, il fuoco, gli astri, la terra e tutto il resto, altro non sono che «scorie materiali» del canto della Morte. A dare un «tempo» al Suono è la Morte che, cantando, spartisce la Vita fra i viventi. A ciascuno la «sua» vita è il… Continue reading Le nozze di Suono e Tempo

Come la farfalla al bruco

Come la farfalla al bruco, così la Voce «succede» al Corpo che la Fame si è dato: succede che lo rovescia come un guanto e, insieme, ne rovescia la prospettiva «in modo estrinseco» (ad extra). La Voce suona «fuori» del Corpo – e là fuori «fa le veci» (ma spesso anche le «feci») del Corpo.… Continue reading Come la farfalla al bruco

Pazzia e pazziella – un abbozzo etimologico

C'è chi, la parola «pazzia», la fa derivare dal latino patior, intendendola come una «passione» smodata, un'affezione morbosa del pathos, un suo «eccesso», un'esagerazione, e dunque una patologia. Altri invece hanno ipotizzato una sua derivazione dall'antico alto tedesco parzjan o barzjan (infuriare): ipotesi però che urta contro quella «r» in più presente nel tema. È… Continue reading Pazzia e pazziella – un abbozzo etimologico

La Vergine e il Corvo

Ogni pazzia è «vergine» finché vola alta – finché rimane all'altezza dei suoi «fumi», la qual cosa press'a poco dura finché non tramonta l'Ora, che dico?, l'effimero Istante del suo Solstizio. Ciò che è «vergine», a quanto pare, è destinato a rimanere sterile. Qualcuno, prima o poi, dovrà pur dirlo ad Apollo. Qualcuno dovrebbe dirgli… Continue reading La Vergine e il Corvo

Apollo aveva la gola secca

Non ci crederete, ma Apollo aveva la gola secca. «Corvo, vammi a prendere un po' d'acqua alla fonte!», disse. E il corvo andò, ma si fermò per strada. Si appollaiò sul ramo di un albero e di lì si mise a contemplare la Vergine. Il corvo s'incantò a guardarla. Il corvo fu ammaliato dal miracolo… Continue reading Apollo aveva la gola secca