Artaud – Strizzandomi il braccio

Strizzandomi il braccio ho fatto saltare sulla montagna dei Carpazi con una falda della montagna il minuScolo caufanetto che conteneva in tele di fine lino l'autentico primo glan-glamda della prima minkietta formata dall'uomm contralla mia volontà, ebbene, è SALTATA. 2° Il vecchio morto che aveva fatto il glande è mortinnmé perché il mé di ognimé… Continua a leggere Artaud – Strizzandomi il braccio

Basile – L’oca di Lilla e Lolla

C'erano una volta due sorelle così ridotte sulla nuda terra che, in tanto riuscivano a campare, in quanto si sputacchiavano dalla mattina alla sera le dita, lavorando qualche po' di filato da vendere. Pure, nonostante questa misera vita, non c'era caso che la palla della necessità, truccando quella dell'onore, la spingesse fuori. E per questo… Continua a leggere Basile – L’oca di Lilla e Lolla

Lévi-Strauss – Le nozze esogamiche di Monmaneki

I quattro matrimoni esogamici di Monmaneki hanno cause occasionali, due delle quali riguardano le funzioni escretive e le altre due quelle nutritive; ma tali funzioni sono sempre confuse: ora con una copulazione intesa in senso fisico (e in questi due casi la donna diventa madre), ora con una unione che è più che altro di… Continua a leggere Lévi-Strauss – Le nozze esogamiche di Monmaneki

Matako – Origine delle macchie lunari

Il Sole cacciava le anitre. Assunte le sembianze di anitra, armato di una rete, si tuffava nella laguna e sommergeva gli uccelli. Ogniqualvolta ne catturava uno, l'uccideva senza che le altre anitre se ne accorgessero. Quando ebbe finito, distribuì le sue anitre a tutti gli abitanti del villaggio e diede un vecchio volatile al suo… Continua a leggere Matako – Origine delle macchie lunari

Mundurucu – Origine dei soli d’estate e d’inverno

Un Indio chiamato Karuetaruyben era così brutto che la moglie respingeva i suoi approcci e lo tradiva. Un giorno, dopo una pesca collettiva al veleno, era rimasto da solo in riva all'acqua per riflettere tristemente sulla sua sorte, quand'ecco sopraggiungere il Sole e la sua sposa, la Luna. Erano molto pelosi, la loro voce somigliava… Continua a leggere Mundurucu – Origine dei soli d’estate e d’inverno

Basile – Antuono da Alarigliano

Si racconta che c'era una volta al paese di Marigliano una femmina da bene chiamata Masella, che, oltre a sei figlie nubili, simili a sei pertiche, aveva un figlio maschio, così tanghero, così bestia, che non valeva pel giuoco della neve; tanto che essa se ne stava come scrofa con la spranghetta in bocca, e… Continua a leggere Basile – Antuono da Alarigliano

Lévi-Strauss – Fuoco e acqua: una sfida alimentare

Per rendere conto del passaggio dalla natura alla cultura, i Gé ricorrono a due serie mitiche strettamente parallele. Nel primo caso la cultura comincia con il furto del fuoco al giaguaro; nel secondo caso con l'introduzione delle piante coltivate. Ma ovunque l'origine della vita breve è collegata all'avvento della vita civilizzata, la quale è concepita… Continua a leggere Lévi-Strauss – Fuoco e acqua: una sfida alimentare

Kayua – La sfida del giaguaro e del formichiere

Una volta, approfittando di una sua assenza, il coniglio e il rospo rubarono il fuoco al giaguaro. La cicala che aveva assistito al furto, si affrettò a informare il giaguaro che, il fuoco, i ladri l'avevano portato sull'altra sponda del fiume. Il giaguaro, disperato, scoppiò a piangere, e non c'era verso di consolarlo della grave… Continua a leggere Kayua – La sfida del giaguaro e del formichiere

La donna scolpita (la fidanzata di legno)

La statua di una donna. Ce l'immaginiamo fredda e catatonica, ma quel che è peggio è che non ha, non ancora perlomeno, una vagina. Essa è dura e impenetrabile. La leggenda è diffusa in una vasta area del continente americano, che va dall'Alaska alla Bolivia. Narra di un uomo (talora presentato col soprannome di «Vorace»)… Continua a leggere La donna scolpita (la fidanzata di legno)