Deleuze – La ripetizione erotica della differenza

Siamo così giunti a un secondo principio al di là del principio di piacere, a una seconda sintesi del tempo nello stesso inconscio. La prima sintesi passiva, quella di Habitus, presentava la ripetizione come legame, sul modo sempre ripreso di un presente vivente. Assicurava la fondazione del principio di piacere, in due sensi complementari, poiché… Continua a leggere Deleuze – La ripetizione erotica della differenza

Deleuze – La memoria involontaria

{… puoi giocare a caso quanto vuoi, ma non puoi sfuggire alla ripetizione: nella serie di risposte che darai a caso ci sarà comunque un ritornello. Non c'è navigante nell'Oceano dell'Umano – che non si senta un Argonauta, e che prima o poi non sia tentato di tornare sulla «scena del crimine». Essendo stato scippato… Continua a leggere Deleuze – La memoria involontaria

Freud – Il dualismo della vita pulsionale

Il risultato che le nostre ricerche hanno fin qui raggiunto è che esiste un netto contrasto fra le «pulsioni dell'Io» e le pulsioni sessuali, poiché le prime spingono verso la morte e le seconde verso la continuazione della vita; ma questa conclusione non sarà certamente soddisfacente neanche per noi, da molti punti di vista. Si… Continua a leggere Freud – Il dualismo della vita pulsionale

Kerényi – Eros, Ermes e Afrodite

Eros è una divinità strettamente ed essenzialmente affine a Ermes. Egli ha conservato sempre, nella mitologia greca, la figura di fanciullo, mentre anche il mitologema dell'emersione del Fanciullo è rimasto sempre riferito a lui. La sua essenza – espressa col nome di Eros, amore, desiderio amoroso – è più univoca di quella di Ermes. Ma… Continua a leggere Kerényi – Eros, Ermes e Afrodite

Platone – Amore è poesia e parto

«Socrate – mi domandò Diotima – come mai, se tutti e sempre non fanno altro che desiderare le stesse cose, non di tutti diciamo che amano, ma di alcuni diciamo che amano e di altri no?». «Me ne stupisco anch'io». «Suvvia, non ti stupire! – disse lei. – Avendo prediletto una particolare forma di amore,… Continua a leggere Platone – Amore è poesia e parto

Ceccardo il Vecchio – La grammatica di Empedocle

Di tutte le antiche filosofie del Mediterraneo, quella di Empedocle fu di sicuro la più «grammaticale»: ossia la più strutturale e la meno funzionale possibile. Essa si fondava su una sola Regola – quella volgarmente detta di Amore e Discordia. Ma ciò che ogni «volgare eloquenza» insiste da sempre a ignorare è che la Regola,… Continua a leggere Ceccardo il Vecchio – La grammatica di Empedocle

Platone – La nascita di Eros

Quando nacque Afrodite, gli dèi erano a tavola e tra loro sedeva a banchettare anche Prospero [Poro], il figlio di Astuzia [Meti]. Dopo che ebbero pranzato, giunse Pezzente [Penìa] in abiti da mendicante, com'è costume nelle feste. E rimase sulla porta. Lui, Prospero, ubriaco di nettare (a quei tempi il vino ancora non c'era), entrò… Continua a leggere Platone – La nascita di Eros

Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

In certo qual modo, la logica del desiderio manca il proprio oggetto sin dal primo passo: il primo passo della divisione platonica che ci fa scegliere tra produzione e acquisizione. Non appena poniamo il desiderio dalla parte dell'acquisizione, ci facciamo del desiderio una concezione idealistica (dialettica, nichilista) che lo determina in primo luogo come mancanza,… Continua a leggere Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

Platone – Ora tocca a Socrate parlare di Amore

Come potrei, mio caro – disse Socrate – non trovarmi in difficoltà, io come chiunque altro, nell'accingermi a parlare dopo un discorso così ben fatto e variopinto? E anche se non tutto ciò che hai detto è meraviglioso, chi non sarebbe sbigottito nel sentire, sul finale, quella sfilza di nomi e di belle parole che… Continua a leggere Platone – Ora tocca a Socrate parlare di Amore

Il miraggio e il canto

Tra il Simposio di Platone e l'Interprete degli ardenti desideri di Ibn 'Arabî, il Platonico d'Andalusia, corre il filo di una stessa narrazione – che narra sì di Amore, ma con lo sguardo puntato al suo primo «c'era una volta», al suo misterioso incipit, al miraggio del suo Inizio e, giusto per non scontentare i… Continua a leggere Il miraggio e il canto