Calvino – L’alchimista e il cavaliere errante

A ben vedere, tanto per l'alchimista quanto per il cavaliere errante il punto d'arrivo dovrebbe essere l'Asso di Coppe che per l'uno contiene il flogisto o la pietra dei filosofi o l'elisir di lunga vita, e per l'altro è il talismano custodito dal Re Pescatore, il vaso misterioso che il suo primo poeta non fece… Continue reading Calvino – L’alchimista e il cavaliere errante

Farîdoddîn ‘Attâr – L’elisir di Platone

Platone, quel maestro del mondo, in principio voleva scoprire il modo di produrre l'oro, di trasformare il rame in lingotti e di preparare l'elisir. Per cinquant'anni rimase segregato in un angolo e, con gusci d'uova e capelli umani, preparò un elisir così efficace che, con l'aiuto di qualche formula alchemica, poteva ottenere ingenti quantità d'oro.… Continue reading Farîdoddîn ‘Attâr – L’elisir di Platone

Queneau – Le risorse dell’alchimista

«Puah. Io sono Timoleo Timolei, il solo alchimista del mondo cristiano a conoscere la vera ricetta dell'oro potabile o impotabile, per non parlare d'altre mille meraviglie». «E quali?». «Camminare sul soffitto come le mosche o sull'acqua come Nostro Signore Gesù Cristo, trovarsi nello stesso tempo qui e in Nuova Spagna, viaggiare nella pancia d'una balena… Continue reading Queneau – Le risorse dell’alchimista

Il nome che ti do è Garôtmân

L'impresa dell'uccello Garuda ricorda l'inno di Rig Veda, 3: 48.4, in cui si narra della vittoria su Tvastr e della conquista del Soma da parte di Indra. La formula sembra essere: Garuda sta a Indra, come l'amrta al Soma. Con questa sfumatura però: che Garuda è costretto a «rubare» quel che Indra con la forza… Continue reading Il nome che ti do è Garôtmân