Foucault – Don Chisciotte e la nuova pazzia dell’Occidente

Con i loro giri e rigiri le avventure di don Chisciotte tracciano il limite: in esse hanno termine i giochi antichi della somiglianza e dei segni; in esse già nuovi rapporti si stringono. Don Chisciotte non è l'uomo della stravaganza ma piuttosto il pellegrino meticoloso che fa tappa davanti a tutti i segni della similitudine.… Continue reading Foucault – Don Chisciotte e la nuova pazzia dell’Occidente

A proposito del nostro Demiurgo

L'avevamo detto. Se l'ascolti, se gli presti la tua immaginazione, il Racconto stesso, vedrai, ti ricondurrà per le sue vie traverse, di nuovo, alla Porta per cui entrasti nel labirinto «simbolico». Prima o poi ti metterà di fronte alla curiosità di sapere quando dove e come mai il nostro «simbolismo» si staccò, o come si… Continue reading A proposito del nostro Demiurgo

Cervantes – Don Chisciotte alla locanda

Al calare della sera, il suo ronzino e lui si trovarono stanchi e morti di fame; e guardando in tutte le direzioni per vedere se scopriva qualche castello o rifugio di pastori dove ricoverarsi e cercare possibilmente di che rimediare al suo bisogno, scorse, non lontana dal sentiero su cui procedeva, una locanda, e fu… Continue reading Cervantes – Don Chisciotte alla locanda

Pavel Kutzko – Il Matto (tarocco 0)

A introdurre il Matto nel mazzo dei tarocchi fu, a quel che si racconta, re Marco di Cornovaglia! Fu lui che, a sua insaputa, ricondusse Tristano dal bosco (in cui s'era incantato) al castello (dove un altro incantesimo l'attendeva): Re Marco non l'aveva riconosciuto! Lo prese per un matto come ce ne sono tanti in… Continue reading Pavel Kutzko – Il Matto (tarocco 0)

Che dio salvi la Regina, l’Immaginazione

Com'è il Malato di Molière? Immaginario. È sano come un pesce, però si crede «malato», accusa malattie da cui non è affetto. Se c'è qualcosa di cui è realmente malato, è solo l'immaginazione che gli «produce» miraggi, sviste e abbagli e ... mancamenti vari. È l'immaginazione a spacciargli per «reale» ciò che sta solo nella… Continue reading Che dio salvi la Regina, l’Immaginazione

Cervantes – Il castello della virtù

[…] don Chisciotte era intento a osservare una dozzina di giovani campagnoli che arrivavano sotto l'infrascata su dodici puledre bellissime, con ricchi e sfarzosi finimenti da campagna e con molti sognagli sui pettorali, e tutti vestiti da divertimento a festa. Tutti in schiera, fecero non una, ma moltissime corse per il prato con un frastuono… Continue reading Cervantes – Il castello della virtù

Cervantes – Il travestimento del curato e del barbiere

Non parve cattiva al barbiere l'idea del curato; gli parve anzi così buona che cominciarono subito a metterla in atto. Chiesero alla locandiera una gonna e delle cuffie, e le lasciarono in pegno una sottana ancora nuova del curato. Il barbiere, d'una coda grigia o rossastra di bue, dove il locandiere teneva infilato il pettine,… Continue reading Cervantes – Il travestimento del curato e del barbiere