Klamath – La nonna libertina

Un ragazzo e sua sorella vivevano con la nonna. Un giorno questa li mandò a portare un po' di cibo a un vecchio loro vicino, e il vecchio raccontò ai fanciulli una storia in cui la nonna, quando gliela riferirono, credette di riconoscere una avance dissimulata. Fingendo di essere indignata, si precipitò dal vicino –… Continue reading Klamath – La nonna libertina

Kerényi – Cadmo e Armonia

Non c'è nessuna città della Grecia, tranne Micene, che abbia riunito sul suo suolo e nella sua cerchia tante leggende eroiche quante Tebe. E nessun Eroe fu tanto onorato presso gli dèi e dagli uomini quanto Cadmo, dal quale prese nome la rocca Cadmea. Egli appartiene alla quinta generazione dei re primitivi, fondatori di paesi… Continue reading Kerényi – Cadmo e Armonia

Caucaso – La morte di Hæmyts

Il narto Hæmyts era celebre tra i Narti. Aveva fatto tante e tante spedizioni, e i Narti molto gli dovevano. Ma da tempo Buræfærnyg, della famiglia dei Boratæ, gli serbava rancore. Ecco perché: Hæmyts aveva in bocca il dente di Arqyz, e quel dente era dotato di una notevole proprietà: gli bastava mostrarlo a una… Continue reading Caucaso – La morte di Hæmyts

Le mille e una notte – La storia di Bakbarah lo sdentato

Ho un fratello sdentato di nome Bakbarah, il quale, camminando un giorno per la città, incontrò una vecchia in una strada remota, la quale lo fermò per dirgli: «Se avete tempo di seguirmi, vi condurrò in un Palazzo magnifico, ove vedrete una dama più bella del sole, la quale vi accoglierà con molto piacere e… Continue reading Le mille e una notte – La storia di Bakbarah lo sdentato

Maya – Il ciliegio di Vucub Caquix

C'erano nuvole e una luce crepuscolare, allora. E ancora non c'era il sole. C'era però un essere molto fiero di sé: era chiamato Vucub Caquix, ovvero «Sette Pappagalli». Allora, il cielo e la terra esistevano, ma il sole e la luna non avevano ancora mostrato il loro volto. Ed egli, Vucub Caquix, disse: «In verità,… Continue reading Maya – Il ciliegio di Vucub Caquix

Pavel Kutzko – Siamo quattro gatti

… se durante la mia assenza io dovessi per caso tornare, tu trattienimi finché non torno … (non ti pare una citazione estratta dal discorso che tenne Teseo ad Arianna prima di avventurarsi nel Labirinto?, e invece è solo un mozzicone dello sproloquio di tempi e luoghi, captato dall'Orecchio di un dottore in ascolto del… Continue reading Pavel Kutzko – Siamo quattro gatti

Griaule – La seconda parola e la tessitura

Ogotemmeli cominciò a enumerare gli otto antenati primordiali nati dalla coppia plasmata da Dio. I quattro più anziani erano maschi; femmine gli altri quattro. Ma in virtù di una grazia che doveva toccare solo ad essi, potevano fecondarsi da soli, essendo doppi e di due sessi. Di qui la discendenza delle otto famiglie dogon. L'umanità… Continue reading Griaule – La seconda parola e la tessitura