Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

L'incontro della coscienza individuale, dai limiti ristretti, ma per ciò stesso di intensa lucidità, con l'immensa vastità dell'inconscio collettivo, è pericoloso poiché l'inconscio esercita sulla coscienza un'azione dissolvente. Secondo il Hui Ming Ching, quest'azione appartiene ai fenomeni tipici dello yoga cinese. Così leggiamo: «Ogni singolo pensiero diventa immagine e si rende visibile in colore e… Continue reading Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

La parte di Lancillotto

Ora, credo, lo possiamo dire: giusto o sbagliato che fosse, un tempo era così che si raccontava l'Inizio dell'avventura umana. Si raccontava di un Corpo «tagliato» in due metà – una di sopra (letteralmente: con la testa tra le nuvole e le piume di neve iperborea), e una di sotto, in principio tardiva e imbranata… Continue reading La parte di Lancillotto

Jung – Deo concedente

Il motivo del fanciullo non rappresenta soltanto qualcosa che è stato e che è passato da molto tempo, ma anche qualcosa di attuale, vale a dire esso non è soltanto un residuo, ma anche un sistema che funziona nel presente e che è destinato a compensare e rispettivamente rettificare le inevitabili unilateralità e stravaganze della… Continue reading Jung – Deo concedente

Omero – Femio e Medonte scampano alla morte

Anche il Terpiade Femio voleva scampare alla nera morte, lui – il cantore che tra i Proci aveva cantato perché costretto. Ritto se ne stava, tra le mani tenendo la cetra sonora, non distante dalla porta: un dubbio l'agitava – se uscendo dalla sala andare a rifugiarsi presso l'altare del grande Zeus innalzato nel cortile,… Continue reading Omero – Femio e Medonte scampano alla morte

Primo Quadro … a carrozza u purtaje ind’a nu chiazzulle

E tire nu jurne, tire n'ate jurn – fennette che i cavalle purtarane a carrozza ind'a nu chiazzulle arò ce steve tanta gente che chiacchierava… Il Capocomico dice che nei primi due versi del poema di Parmenide, c'è già tutto Lacan … ma che qui non c'entra nessun lacaniano. È davvero strano il nostro Capocomico;… Continue reading Primo Quadro … a carrozza u purtaje ind’a nu chiazzulle

Parmenide – Le cavalle mi portavano

… a zonzo le cavalle mi portavano fin dove l'ardire avessi avuto di viaggiare fin quando viaggiando le cavalle su una via mi portarono di mille voci lastricata la via che a ciascuno il suo demone illumina e che di paese in paese mena chi quelle [mille] voci alla luce dei suoi occhi se le… Continue reading Parmenide – Le cavalle mi portavano

Macushi – La fidanzata di legno

Furioso per il fatto che si pescasse di frodo nei suoi stagni, il Sole ne affidò la sorveglianza dapprima alla lucertola d'acqua, poi al caimano. Poiché era lui il ladro, il caimano continuò a rubare allegramente, finché il Sole non lo colse sul fatto e gli tagliò il dorso con il coltello, dando origine alle… Continue reading Macushi – La fidanzata di legno