Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

L'incontro della coscienza individuale, dai limiti ristretti, ma per ciò stesso di intensa lucidità, con l'immensa vastità dell'inconscio collettivo, è pericoloso poiché l'inconscio esercita sulla coscienza un'azione dissolvente. Secondo il Hui Ming Ching, quest'azione appartiene ai fenomeni tipici dello yoga cinese. Così leggiamo: «Ogni singolo pensiero diventa immagine e si rende visibile in colore e… Continue reading Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

Lapponia – Il mendicante e il suo compagno di viaggio

Un vecchio soldato aveva preso in prestito molto danaro dalle casse dello zar, e quando morì, il debito non era stato ancora pagato. Allora lo zar cercò di rifarsi sulla sua eredità, ma erano cose di poco valore, e perciò il debito rimase. Per questo lo zar ordinò ai preti di maledire il truffatore per… Continue reading Lapponia – Il mendicante e il suo compagno di viaggio

A san Martino vai a fare il priore

È morto verso la metà di novembre. Questo è tutto quanto di Lui (?) concretamente (?) sappiamo (?). Tutto il resto (chiamiamolo così) – tutto il «corpo» della cosmogonia dogon rimarrà per noi un mistero. Non è un caso se lo stesso Griaule lo percepisce come un labirinto in cui si aprono sempre nuove porte,… Continue reading A san Martino vai a fare il priore

Virgilio vs Omero

Enea deve caricarsi sulle spalle il resto di Troia. A quel poco che avanza delle macerie di Troia, incaricandosi del peso della sua memoria (ma chi glielo fa fare?), Enea può dare un futuro a Troia. Troia è caduta. Non sono cadute però soltanto le sue mura. Troia è caduta nel racconto dei vincitori. Troia… Continue reading Virgilio vs Omero

La timidezza di Apollo

Così mi disse: «Bambino mio, non più qui! Cercalo altrove – lontano dal seno della Via Lattea!». Così mi disse mia madre. Senza parole. Me lo disse tingendosi il seno di nero. In questo modo solo il seno mi nascose. La madre «era» ancora là. Non aveva più «latte» per me. Né la mia bocca… Continue reading La timidezza di Apollo

Rabelais – Il Debito Universale

Però – domandò Pantagruele – quando mai sarete fuori dai debiti? Alle Calende Greche – rispose Panurge – quando tutti al mondo saranno contenti, e voi erediterete da voi stesso. Mi guardi Iddio dal trovarmene fuori! Da quel momento non troverei da farmi prestare neanche un soldo. Chi non prepara il lievito la sera mai… Continue reading Rabelais – Il Debito Universale

I due tempi del Racconto

Doppio canone «diacronico»: prima dell'assalto e dopo l'assalto: prima che i demoni venissero e se non fossero venuti era tutta un'altra cosa, e dopo, quando invece a cose fatte te li trovi già in casa, che hanno invaso tutto, perfino gli angoli più remoti del ripostiglio del tuo cuore, ed ecco: ormai tu pure parli… Continue reading I due tempi del Racconto