Lévi-Strauss – Arbitrio e motivazione

… principio) il Segno è arbitrario – tra la cosa segnata e il segno con cui la si marca non c'è nessuna necessità logica (la campana potrebbe altrettanto bene essere detta tamburo, e il bicchiere, che so?, monte di Venere, e così via – e dopo il diciannove potrebbe benissimo esserci il fringuello o il… Continua a leggere Lévi-Strauss – Arbitrio e motivazione

Ogni «io» è una lapide

Solo chi ritrova la «forza attiva» di dimenticare, solo chi rivive la «ripulsione» originaria della sua fantasia, la riluttanza a ogni memoria, può apprezzare la sottigliezza di un'archeologia della morale – di uno «scavo» tra le rovine della nostra mente, come quello che ci suggerisce il «visionario» Nietzsche. Solo chi si è scordato del suo… Continua a leggere Ogni «io» è una lapide

Nietzsche – L’animale che promette

Allevare un animale, cui sia consentito far delle promesse – non è forse precisamente questo il compito paradossale che la natura si è imposto per quanto riguarda l'uomo? non è questo il vero e proprio problema dell'uomo? … Il fatto che questo problema sia risolto fino a un alto grado dovrà apparire tanto più sorprendente… Continua a leggere Nietzsche – L’animale che promette

Sade – La filosofia: un bordello nel bordello

Sarebbe il capolavoro della filosofia rendere evidenti i mezzi che la fortuna adopera per arrivare ai propri fini sull'uomo, e così trarne piani di condotta che indichino a questo sventurato individuo bipede come procedere nello spinoso cammino della vita, e prevenire i bizzarri capricci di quella fortuna che è stata di volta in volta chiamata… Continua a leggere Sade – La filosofia: un bordello nel bordello

Baudrillard – La pena di morte è inutile

Fino al XVIII secolo, s'impiccavano, dopo una condanna formale, gli animali colpevoli d'aver causato la morte di un uomo. Si impiccavano anche i cavalli. (Autore ignoto) Ci deve essere una ragione ben particolare della repulsione che ci ispirano le punizioni di animali, perché dovrebbe essere più grave condannare un uomo che un animale, e più… Continua a leggere Baudrillard – La pena di morte è inutile

Deleuze – Il lampo e il cielo buio

L'indifferenza ha due aspetti: l'abisso indifferenziato, il nero niente, l'animale indeterminato in cui tutto è dissolto; e insieme il bianco niente, la superficie ridivenuta calma in cui fluttuano determinazioni slegate, come membra sparse, teste decollate, braccia prive di spalla, occhi senza fronte. L'indeterminato è del tutto indifferente, ma le determinazioni fluttuanti non lo sono meno… Continua a leggere Deleuze – Il lampo e il cielo buio

Hillman – Il traditore non spiega mai le sue ragioni

Accantoniamo un attimo il problema del significato che il tradimento ha per il figlio, colui che viene tradito, per tornare a un'altra delle nostre domande iniziali: che cosa può significare il tradimento per il padre? Che cosa significasse per Dio lasciare morire il proprio figlio sulla croce, non ci viene detto; e nemmeno che cosa… Continua a leggere Hillman – Il traditore non spiega mai le sue ragioni

Sadico eroico parlare a vanvera

L'ipotesi, pertanto, sarebbe questa: che una grammatica è possibile solo a partire da una ripetizione dell'«identico nella differenza», solo cioè a partire da una ridondanza in cui un elemento morfologico, un tag, un sintagma o tutta una catena narrativa, tutto un mito o racconto, ne «richiami» un altro che (si tratti d'un «segmento», d'una «sequenza»… Continua a leggere Sadico eroico parlare a vanvera

La Specie che s’innamora

Avevo creduto fino alla sera prima di amarla. Ma si vede che ci mette poco l'Immaginazione a creare mostri – anche nei cuori dei più fedeli d'Amore, se la mattina dopo non ho saputo più stringere il freno alla Potenza della sua (non me ne farò mai una colpa!) perversa smania che mi ordinava di… Continua a leggere La Specie che s’innamora