Foucault – Dal supplizio del corpo al giudizio dell’anima

Tra la fine del secolo XVIII e l'inizio del XIX, la lugubre festa punitiva [la gogna e le esecuzioni pubbliche] si va spegnendo. In questa trasformazione si vanno combinando due processi. Non hanno seguito la medesima cronologia, né hanno avuto le medesime ragioni d'essere. Da un lato, la scomparsa dello spettacolo della punizione: il cerimoniale… Continua a leggere Foucault – Dal supplizio del corpo al giudizio dell’anima

Foucault – Dal discorso sul patibolo alla letteratura poliziesca

Il rito dell'esecuzione voleva che il condannato proclamasse lui stesso la propria colpevolezza con la confessione pubblica che pronunciava, col cartello che inalberava, con le dichiarazioni che senza dubbio lo si spingeva a fare. Al momento dell'esecuzione, sembra che gli venisse data l'occasione di prendere la parola, non per proclamare la sua innocenza, ma per… Continua a leggere Foucault – Dal discorso sul patibolo alla letteratura poliziesca

Yasigi è invisibile

Quando Marcel Griaule fece per primo parlare i Dogon dell'Africa occidentale, stupì di esistenze così completamente irretite in un pensiero cosmologico dalla complicazione senza fondo. (Santillana, Fato antico e fato moderno) Parliamo pure delle stelle!, dice il cieco Ogotemmeli a Marcel Griaule, sì: parliamone, perché no? – ma non facciamoci prendere la mano, le stelle… Continua a leggere Yasigi è invisibile

Sulle tracce di Venere

È da sempre che siamo sulle tracce di Venere, ma è solo da poco che ce ne siamo accorti. Pensavamo di essere alla ricerca del «mondo delle idee» e neanche sospettavamo che Platone avesse mal inteso certe informazioni apprese sul suolo italico. Eravamo dibattuti – a proposito del nostro inizio «umano» – se immaginarlo figlio… Continua a leggere Sulle tracce di Venere

Apuleio – Venere e Cupido alla resa dei conti

Mentre Psiche vagabondava di gente in gente alla sua ricerca, Cupido, con la ferita infertagli dalla lanterna ancora dolorante, giaceva nel letto stesso della madre. Allora quel bianchissimo uccello, il gabbiano, che con le ali volteggia sulle onde del mare, s'immerse rapido nel seno profondo di Oceano. E laggiù, accostandosi a Venere che prendeva il… Continua a leggere Apuleio – Venere e Cupido alla resa dei conti

I peccati di Prometeo

La tradizione attribuisce a Prometeo due «peccati»: l'inganno di Zeus e il furto del fuoco. Sono i due «atti» in sequenza che, a detta di Esiodo, in illo tempore «separarono» (εκρίνοντο: fecero il discrimine) tra la sfera degli dèi e quella degli uomini. Prima che Prometeo si macchiasse del duplice «crimine», non c'era differenza, distanza,… Continua a leggere I peccati di Prometeo

Un fischio all’orecchio

Se Icaro cade dalle nuvole, non è che suo cugino Pernice se la passa meglio. Uno è figlio, l'altro è nipote (figlio di sorella) di Dedalo: la colpa che hanno da espiare, alla fin fine è solo di essere imparentati col Fabbro più ingegnoso del mondo. Quello del labirinto, per intenderci. L'ingegno, si sa, ama… Continua a leggere Un fischio all’orecchio

O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Che fosse «dolore» quel che il Sole «provò» nel vedere Venere a letto con Marte, Ovidio lo vada a raccontare ai fessi. Noi non ci crediamo. Noi, uomini di mondo, sappiamo che fu solo gelosia. Il Sole non se ne può fregare di meno della «fedeltà» di Venere a Vulcano. Ciò che l'ha indispettito è,… Continua a leggere O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Gilgameš scende tra i morti

Al valico di Mâšu, al passo tra i due mondi, all'incrocio eterno della Via Lattea con lo Zodiaco, lungo la «via della discesa» [i cabalisti volentieri direbbero: della «discesa nel Carro»], la nostra anima, come Gilgameš, è marchiata dall'ambiguo tatuaggio di due scorpioni. Essa è investita di un unico «doppio» sigillo (insieme sì e no:… Continua a leggere Gilgameš scende tra i morti

L’ultimatum degli Amanti

Marte e Venere l'hanno fatta grossa! È stata l'ultima però. Dopo, non ne hanno fatta più un'altra – delle loro sconcezze! Ovidio non ha dubbi: si sono macchiati di «adulterio»! a Venere, il «miele» di suo marito non è bastato! «golosa» com'è, non si è saputa contenere, e queste corna a Vulcano, che (detto fra… Continua a leggere L’ultimatum degli Amanti