Nietzsche – Dei mille e uno scopo

Molti paesi ha visto Zarathustra e molti popoli: così ha scoperto il bene e il male di molti popoli. Al mondo, Zarathustra non ha trovato una potenza maggiore di "bene e male". Nessun popolo potrebbe vivere senza prima valutare; ma, se vuole conservarsi, non può valutare così come valuta il suo vicino. Molte cose che… Continua a leggere Nietzsche – Dei mille e uno scopo

Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

L'incontro della coscienza individuale, dai limiti ristretti, ma per ciò stesso di intensa lucidità, con l'immensa vastità dell'inconscio collettivo, è pericoloso poiché l'inconscio esercita sulla coscienza un'azione dissolvente. Secondo il Hui Ming Ching, quest'azione appartiene ai fenomeni tipici dello yoga cinese. Così leggiamo: «Ogni singolo pensiero diventa immagine e si rende visibile in colore e… Continua a leggere Jung – Dove c’è ancora attaccamento, là si è ancora posseduti

Heidegger – La via verso noi stessi

Il semplice, nella sua semplicità, non ci dice quasi più nulla, dacché il consueto modo scientifico di pensare ha rovinato la capacità di stupirsi dinanzi a ciò che si presume ovvio, e proprio perché è ovvio [lo lascia perdere]. E tuttavia, se questo stupirsi non si fosse mai destato e se non fosse stato mantenuto… Continua a leggere Heidegger – La via verso noi stessi

Lacan – Le illusioni della coscienza

Scommetto che non c'è nemmeno uno fra noi che non sia in fin dei conti persuaso che, per parziale che sia l'apprensione della coscienza, dunque dell'io, è in ogni caso qui che la nostra esistenza è data. Pensiamo che nel fatto di coscienza, l'unità dell'io è, se non esplorata, almeno afferrata. Al contrario, ciò che… Continua a leggere Lacan – Le illusioni della coscienza

Lacan – La coscienza e il corpo

L'individuo è talmente prigioniero del «tipo», che in rapporto a esso si annulla. È, come direbbe Hegel, non so se l'ha detto, già morto in rapporto alla vita eterna della specie. *** Lei sa come sia delicato misurare quanto è percepito dall'animale e quanto non lo è, perché nell'animale come nell'uomo, la percezione sembra andare… Continua a leggere Lacan – La coscienza e il corpo

Aiguesmortes – Credenza e coscienza

Garcia Lorca – Il duendeSei libero di crederci o non crederci, puoi dirti credente o miscredente – puoi anche non dire proprio niente: sopra il tuo cervello aleggia la Credenza. E che questa sia «spirituale» come vuole il credente, o «spiritata» come invece vuole il miscredente – non fa differenza: il sì e il no… Continua a leggere Aiguesmortes – Credenza e coscienza

Laing – Una coscienza di sé insicura

La «coscienza di sé», nella persona ontologicamente insicura, compie una duplice funzione: 1) È un modo di raggiungere la certezza che si esiste, e che gli altri esistono. Kafka dimostra ciò chiaramente nel suo racconto Dialogo col devoto. Il devoto parte da una posizione esistenziale di insicurezza ontologica: egli dichiara: «Non c'è mai stata una… Continua a leggere Laing – Una coscienza di sé insicura