Nietzsche – La coscienza dell’apparenza

In che modo meraviglioso e nuovo e insieme tremendo ed ironico mi sentivo posto con la mia conoscenza dinanzi all'esistenza tutta! Ho scoperto per me che l'antica umanità e animalità, perfino tutto il tempo dei primordi e l'intero passato di ogni essere sensibile, continua dentro di me a meditare, a poetare, ad amare, ad odiare,… Continue reading Nietzsche – La coscienza dell’apparenza

Sartre – La buona e la mala fede

Credo che l'amico Pietro abbia dell'amicizia per me. Lo credo in buonafede. Lo credo, ma non ne ho l'intuizione accompagnata da evidenza, perché questo tipo di oggetto [l'amicizia] per sua natura non si presta all'intuizione. Lo credo, cioè mi lascio andare a degli impulsi di confidenza, decido di crederci e di tenermi fermo a questa… Continue reading Sartre – La buona e la mala fede

Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Come farà uno a ricordarsi di se stesso, finché [è così immerso in una contemplazione di cui] non avrà nessuna memoria, poniamo per esempio nel caso di un Socrate, di essere stato lui il soggetto di quella certa contemplazione, e tanto meno saprà distinguere se a contemplare sia stata [in lui] l'intelligenza (noûs) o l'anima… Continue reading Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Kierkegaard – Ciò che fanno i molti è volontà di Dio

Un giudizio! Certo, noi uomini abbiamo imparato – ce lo insegna l'esperienza – che, quando su una nave o in un esercito c'è un ammutinamento, i colpevoli sono così tanti che bisogna rinunciare alla punizione; e quando si tratta del pubblico, dell'onoratissimo pubblico colto o del popolo, allora la ribellione [in massa] non solo non… Continue reading Kierkegaard – Ciò che fanno i molti è volontà di Dio

Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Il desiderio è un rapporto da essere a mancanza. Questa mancanza è mancanza d'essere, nel senso proprio della parola. Non è mancanza di questo o di quello, ma mancanza di essere grazie a cui l'essere esiste. Questa mancanza è al di là di tutto ciò che può farla presente [= è il suo Passato]. Non… Continue reading Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Lautréamont – La voce della coscienza

Ci sono ore, nella vita, in cui l'uomo dalla capigliatura pidocchiosa lancia, con occhio fisso, sguardi selvaggi sulle verdi membrane dello spazio; perché gli sembra di udire, davanti a sé, gli schiamazzi ironici di un fantasma. Barcolla e china la testa: ciò che ha udito, è la voce della coscienza. Allora si precipita fuori di… Continue reading Lautréamont – La voce della coscienza