Sartre – La buona e la mala fede

Credo che l'amico Pietro abbia dell'amicizia per me. Lo credo in buonafede. Lo credo, ma non ne ho l'intuizione accompagnata da evidenza, perché questo tipo di oggetto [l'amicizia] per sua natura non si presta all'intuizione. Lo credo, cioè mi lascio andare a degli impulsi di confidenza, decido di crederci e di tenermi fermo a questa… Continue reading Sartre – La buona e la mala fede

Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Come farà uno a ricordarsi di se stesso, finché [è così immerso in una contemplazione di cui] non avrà nessuna memoria, poniamo per esempio nel caso di un Socrate, di essere stato lui il soggetto di quella certa contemplazione, e tanto meno saprà distinguere se a contemplare sia stata [in lui] l'intelligenza (noûs) o l'anima… Continue reading Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Kierkegaard – Ciò che fanno i molti è volontà di Dio

Un giudizio! Certo, noi uomini abbiamo imparato – ce lo insegna l'esperienza – che, quando su una nave o in un esercito c'è un ammutinamento, i colpevoli sono così tanti che bisogna rinunciare alla punizione; e quando si tratta del pubblico, dell'onoratissimo pubblico colto o del popolo, allora la ribellione [in massa] non solo non… Continue reading Kierkegaard – Ciò che fanno i molti è volontà di Dio

Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Il desiderio è un rapporto da essere a mancanza. Questa mancanza è mancanza d'essere, nel senso proprio della parola. Non è mancanza di questo o di quello, ma mancanza di essere grazie a cui l'essere esiste. Questa mancanza è al di là di tutto ciò che può farla presente [= è il suo Passato]. Non… Continue reading Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Lautréamont – La voce della coscienza

Ci sono ore, nella vita, in cui l'uomo dalla capigliatura pidocchiosa lancia, con occhio fisso, sguardi selvaggi sulle verdi membrane dello spazio; perché gli sembra di udire, davanti a sé, gli schiamazzi ironici di un fantasma. Barcolla e china la testa: ciò che ha udito, è la voce della coscienza. Allora si precipita fuori di… Continue reading Lautréamont – La voce della coscienza

Deleuze – L’alleanza di Abitudine e Memoria

La prima sintesi [passiva], quella dell'abitudine, è veramente la fondazione del tempo, ma la fondazione va distinta dal fondamento. La fondazione concerne il suolo, e mostra come qualcosa si stabilisca su di esso, lo occupi e lo possieda, ma il fondamento proviene piuttosto dal cielo, va dalla sommità alle fondamenta, commisura l'uno all'altro il suo… Continue reading Deleuze – L’alleanza di Abitudine e Memoria

Jung – La via orientale del «lasciar accadere»

L'esperienza pratica mi ha aperto una nuova e inaspettata via di accesso alla saggezza orientale. Non che io sia, beninteso, partito da una più o meno approfondita conoscenza della filosofia cinese; anzi ho iniziato la mia carriera di psichiatra e psicoterapeuta pratico ignorandola completamente, e solo le mie successive esperienze professionali mi hanno mostrato che… Continue reading Jung – La via orientale del «lasciar accadere»