Kerényi – La regina dei morti

Così ci appare la divina fanciulla dei Greci nella figura di Persefone: nelle vesti dell'essere femminile che, giunto al culmine della sua indomita vita, a quel punto vede compiersi il suo destino; un destino che significa morte nel momento di maggior pienezza, e sovranità nella morte. C'è qualcosa di così sconvolgente e di così pregnante… Continue reading Kerényi – La regina dei morti

Aiguesmortes – L’impronta di un giaguaro

forse fu la gelosia di un giardiniere a immaginarti (eri tu il fiore che non doveva essere colto) forse, Core mia, nel pozzo di una luna cieca a piedi scalzi dal cielo scivolasti (fu Ade – ricordi? fu l'Invisibile a rapirti) datemi una sposa, diceva la cantilena una sposa datemi nei cui occhi un lampo… Continue reading Aiguesmortes – L’impronta di un giaguaro

Le ceneri del Racconto

Il Racconto lo sa. Il Racconto sa che, se ora ha qualcosa da narrare, è perché le parole di cui si serve per narrarlo, sono le ceneri (è tutto da vedere se ancora fumanti) di un'altra Parola, di una Parola più antica. Talmente antica da confondersi nella Voce delle voci della foresta. Il Racconto sa… Continue reading Le ceneri del Racconto

Spero prometto e giuro

Spero prometto e giuro che nascerò, come Dioniso, una seconda volta. Fui Apollo – rinascerò Dioniso. Io l'erba voglio, sempre delle voglie di un dio voglio pur io essere erede. Voglio ereditare il suo regno dei cieli. Spero prometto e giuro che ci riuscirò. La prossima volta. Se sarà necessario, mi procurerò una scala di… Continue reading Spero prometto e giuro

È dalla spensieratezza che proviene ogni pensiero

È dalla spensieratezza che proviene, alla lontana, ogni pensiero. Ciò che, in origine, nel miele era spensierato, ora nella cera è pensiero. È sempre stato «essere»: lo era già quando ancora non c'era nessuno a «darsene pensiero». Allora, la cera non c'era: era confusa nel miele, era miele selvatico, era miele inconscio. E quando poi la… Continue reading È dalla spensieratezza che proviene ogni pensiero