Ovidio – Le Eliadi e il cigno

Anche le Eliadi piansero e, vano tributo alla morte, versarono lacrime, e battendosi il petto con le mani, prosternate sul sepolcro, notte e giorno invocarono Fetonte, che udire più non poteva i loro tristi lamenti. Quattro volte, riunendo le punte della sua falce, era tornata piena la luna, e quelle come di consueto (la ripetizione… Continua a leggere Ovidio – Le Eliadi e il cigno

Baudelaire – Il cigno

Andromaca, io penso a voi! Quel fiumiciattolo, misero e triste specchio dove un tempo rifulse l'immensa maestà delle vostre pene di vedova, quel Simoenta mendace ingrossato delle vostre lacrime, ha d'improvviso fecondato la mia fertile memoria mentre attraversavo il Carosello nuovo. La vecchia Parigi non esiste più (l'aspetto di una città muta più presto, ahimé,… Continua a leggere Baudelaire – Il cigno

Kerényi – Nemesi, Elena, l’offesa e la vendetta

All'inizio, o quasi all'inizio, di quel grande poema epico che cantava gli antefatti dell'Iliade, i Kypria (i «Canti ciprii»), aveva luogo una scena mitica senza pari in tutta la letteratura greca. Essa si riferiva alla fuga della grande dea Nemesi. Zeus la insegue con brama amorosa, nel mare e nell'Okéanos, dove essa assume la forma… Continua a leggere Kerényi – Nemesi, Elena, l’offesa e la vendetta

Irlanda – Le prime imprese di Cúchulainn

Cúchulainn aveva ormai sette anni. Un giorno Cathbad il druida si trovava col figlio, Conchobor figlio di Ness, e stava insegnando l'arte druidica a cento uomini (tale era sempre il numero dei suoi allievi). Gli fu chiesto in che modo quel giorno sarebbe stato propizio. Cathbad rispose che, se in quel giorno un guerriero avesse… Continua a leggere Irlanda – Le prime imprese di Cúchulainn

Upanisad – Il purusa che sogna

Yâjñavalkya si recò un giorno da Janaka di Videha, ma aveva deciso di non discutere. Ma dopo che Janaka, re di Videha, e Yâjñavalkya ebbero parlato intorno al sacrificio del fuoco, Yâjñavalkya gli accordò una grazia, il re scelse di far domande a piacere e Yâjñavalkya lo esaudì. Il re per primo domandò: «Yâjñavalkya, quale… Continua a leggere Upanisad – Il purusa che sogna

Romania – Il serpente verde

C'era una volta lassù, sulla montagna, un lago dalle acque blu e cristalline. Sulle rive di quel lago lassù, sorgeva un castello. E nel castello abitava un principe meraviglioso: era così bello che non c'era fanciulla al mondo che al primo sguardo non se ne innamorasse. Oltre che bello a vedersi, il principe era anche… Continua a leggere Romania – Il serpente verde

Irlanda – La Groac’h dell’isola del Lok

Houarn e Bellah erano stati promessi in matrimonio sin dalla culla, ma essendo rimasti orfani, furono costretti a mettersi a servizio per sopravvivere. Volevano stare insieme per sempre, ma dovettero separarsi. Houarn decise di partire in cerca di fortuna. A malincuore Bellah accettò la sua decisione e, al momento del distacco, gli donò due terzi… Continua a leggere Irlanda – La Groac’h dell’isola del Lok

Le tre radici e fonti di Yggdrasill

Nessuno ha visto le radici del frassino Yggdrasill e la sua chioma che s'estende su tutta la Terra … sotto una delle sue radici si trova il mondo dei morti, sotto una seconda il mondo dei giganti, sotto una terza il mondo degli uomini … tra le sue foglie vive un gallo d'oro, o un'aquila,… Continua a leggere Le tre radici e fonti di Yggdrasill

Ci sono labirinti della serie

Ci sono labirinti della serie «perdete ogni speranza voi che entrate». Labirinti che disperano di uscire dai propri meandri. Intrecci di vie troppo intriganti per non andarci a dare un'occhiata – deviando. Ci sono vie che sviano. Vie che ingannano i viandanti. Per es., quando si dice che il cigno canta solo in punto di… Continua a leggere Ci sono labirinti della serie

Tre cosucce insignificanti

Anchise sulle spalle di Enea … te lo dico subito: è un brutto segno! Come? – disse la Sibilla a Enea – ti sei caricato tuo padre in spalla, e ancora non capisci che il tuo mondo, da allora, è alla rovescia? Una catena di frecce, non è così che si fa: non mettendo il… Continua a leggere Tre cosucce insignificanti