Platone – Scrivere e/o chiacchierare

SOCRATE: Chi ritenesse di poter tramandare un'arte con la scrittura, e chi a sua volta la ricevesse convinto che da quei segni scritti potrà trarre qualcosa di chiaro e di saldo, sarebbe così tanto ingenuo da ignorare completamente il vaticinio di Ammone, illudendosi che i discorsi scritti siano qualcosa in più di un mezzo per… Continue reading Platone – Scrivere e/o chiacchierare

Nietzsche – Chiedere la parola

Il carattere demagogico e l'intenzione di influire sulle masse sono attualmente comuni a tutti i partiti politici: essi sono tutti costretti, per la detta intenzione, a trasformare in grandi stupidaggini-affresco i loro princìpi e a dipingerli così sulla parete. A questo non c'è più rimedio, anzi è superfluo anche solo alzarvi un dito contro, giacché… Continue reading Nietzsche – Chiedere la parola

Lacan – L’io e la morte

SIG.NA RAMNOUX: – Ero riuscita, dopo la lettura di Freud, a farmi dell'io l'idea di una funzione «difesa» da situare in superficie e non nel profondo, e che si eserciterebbe su due fronti, contemporaneamente contro i traumi provenienti dall'esterno e contro gli impulsi provenienti dall'interno. Dopo le sue conferenze non riesco più a rappresentarmelo così.… Continue reading Lacan – L’io e la morte

Lacan – Il gioco umano è a scommettere

L'intersoggettività non è tutto miraggio, ma guardare il vicino e credere che pensi ciò che pensiamo noi è un errore grossolano. È da qui che bisogna partire. Vi ho mostrato i limiti di ciò che possiamo fondare sulla intersoggettività duale, facendo ricorso al famoso gioco del pari o dispari che, invece di inventarlo, sono andato… Continue reading Lacan – Il gioco umano è a scommettere

La parte di Lancillotto

Ora, credo, lo possiamo dire: giusto o sbagliato che fosse, un tempo era così che si raccontava l'Inizio dell'avventura umana. Si raccontava di un Corpo «tagliato» in due metà – una di sopra (letteralmente: con la testa tra le nuvole e le piume di neve iperborea), e una di sotto, in principio tardiva e imbranata… Continue reading La parte di Lancillotto

Kafka – Cavalcata

Saltai subito con insolita destrezza sulle spalle del mio conoscente e battendogli i pugni sulla schiena lo portai a trotto leggero. E, quando riluttante scalpitava un po' o addirittura si fermava, lo colpivo ripetutamente con gli stivali nel ventre, per tenerlo sempre pronto. Ci riuscii e con buona velocità arrivammo così sempre più lontano all'interno… Continue reading Kafka – Cavalcata

Lacan – Entropia e comunicazione fanno … confusione

A quale impasse siamo arrivati l'ultima volta? L'organismo, già concepito da Freud come una macchina, ha tendenza a ritornare al suo stato di equilibrio – è ciò che il principio di piacere formula. Ora, sulle prime, questa tendenza restitutiva si distingue male, nei testi di Freud, dalla tendenza ripetitiva che egli isola, e che è… Continue reading Lacan – Entropia e comunicazione fanno … confusione