Basile – La Gatta Cenerentola

C'era una volta un principe vedovo, il quale aveva una figlia a lui tanto cara che non vedeva per altri occhi. Le aveva dato una maestra da cucire di prima riga, che le insegnava le catenelle, il punto in aria, le frange e le orlature, dimostrandole tanta affezione che non si potrebbe dire. Ma, essendosi… Continue reading Basile – La Gatta Cenerentola

Due compagni di strada: l’occhio e il piede

… lui divenne il mio occhio, e io il suo piede (Sanâ'î) Chi è che lo dice? Lo dice il Viandante. Dice: ho stretto un patto (muto) con la mia Guida. Da allora, Lui, il mio Duca, «vede» la Via per cui io, fidandomi ciecamente dei suoi miraggi, m'incammino. Io sono, da allora, la gamba… Continue reading Due compagni di strada: l’occhio e il piede

Pavel Kutzko – Invece di una risposta

… sempre chiaro mi è: devo ascoltarmi C. M. (la Verna, 4 ottobre 1929) I cuori degli uomini sono per Dio ciò che per noi è la pergamena: questa è la materia che accoglie la forma delle lettere tracciate su di essa con l'inchiostro. Allo stesso modo per Dio i cuori sono le tavolette da… Continue reading Pavel Kutzko – Invece di una risposta

Aiguesmortes – Sono solo questo

{ Dunque, sono solo questo. Sono soltanto io. Troppo poco, troppo piccolo, troppo stretto: non sono io il sandalo giusto per il piede di Cenerentola. È inutile prendermi le misure. Si vede a occhio. Che dico? basta un'occhiata di sguincio e si capisce che sono incommensurabile al difetto di un'eco che se mai il vento… Continue reading Aiguesmortes – Sono solo questo

Il Simbolo e il Diavolo

Apollo ricorda Coronide. È da un po' che l'ha «uccisa», a quest'ora dovrebbe essere tutto finito, e invece. Invece Apollo ricorda, trattiene qualcosa – sebbene tutto il resto sia stato «soppresso», c'è qualcosa che ancora lo tormenta, lo stressa, lo tocca. Qualcosa che lo riguarda [dallo specchio]. Qualcuno che gli rivolge la parola dall'«assenza». Coronide… Continue reading Il Simbolo e il Diavolo

Ginzburg – La risurrezione dalle ossa

In una delle sentenze milanesi pronunciate alla fine del '300 – quella contro [la strega] Pierina – si dice che Oriente riportava in vita i buoi (che erano stati uccisi e divorati dalle sue seguaci) toccandone con una bacchetta le ossa chiuse nelle pelli. Ora, secondo l'Historia Brittonum di Nennio (826 circa), ripresa nella Legenda… Continue reading Ginzburg – La risurrezione dalle ossa

O Sole mio … tu stoni per gelosia!

Che fosse «dolore» quel che il Sole «provò» nel vedere Venere a letto con Marte, Ovidio lo vada a raccontare ai fessi. Noi non ci crediamo. Noi, uomini di mondo, sappiamo che fu solo gelosia. Il Sole non se ne può fregare di meno della «fedeltà» di Venere a Vulcano. Ciò che l'ha indispettito è,… Continue reading O Sole mio … tu stoni per gelosia!