Lacan – Il gioco umano è a scommettere

L'intersoggettività non è tutto miraggio, ma guardare il vicino e credere che pensi ciò che pensiamo noi è un errore grossolano. È da qui che bisogna partire. Vi ho mostrato i limiti di ciò che possiamo fondare sulla intersoggettività duale, facendo ricorso al famoso gioco del pari o dispari che, invece di inventarlo, sono andato… Continua a leggere Lacan – Il gioco umano è a scommettere

Lacan – Pari e dispari

Sapete che nella cibernetica si fa molto chiasso sulle macchine calcolatrici. Si è giunti fino a chiamarle macchine pensanti, in quanto alcune sicuramente sono in grado di risolvere problemi di logica, concepiti, a dire il vero, abbastanza artificiosamente da confondere per un momento la mente, così da ritrovarcisi meno facilmente di loro. Non entreremo per… Continua a leggere Lacan – Pari e dispari

Kerényi – Ermes e la musica primordiale

L'erma originaria si trovava sul monte, nella cui grotta era venuto alla luce il bambino Ermes. Quella grotta era un luogo originario caotico, della stessa natura di quello indicato col nome «Delfi» [«grembo, utero»]. In un'antichissima sede di culto [a Pharai, in Arcadia], Ermes aveva, oltre all'erma, una sorgente con pesci che gli appartenevano e… Continua a leggere Kerényi – Ermes e la musica primordiale

Borges – La lotteria a Babilonia

Come tutti gli uomini di Babilonia, sono stato proconsole; come tutti, schiavo; anche ho conosciuto l'onnipotenza, l'obbrobrio, le carceri. Guardino: la mia mano destra è monca dell'indice. Guardino: per questo strappo del mantello si vede sulla mia carne un tatuaggio vermiglio; è il secondo simbolo, Beth. Le notti di luna piena, questa lettera mi conferisce… Continua a leggere Borges – La lotteria a Babilonia

Nietzsche – Esperienza vissuta e finzione poetica

Per quanto uno faccia progredire la sua conoscenza di sé, nessuna cosa potrà mai essere più incompleta del quadro di tutti quanti gli istinti che costituiscono la sua natura. Difficilmente potrà dare un nome ai più grossolani di essi: il loro numero e la loro forza, il loro flusso e riflusso, il gioco alterno dell'uno… Continua a leggere Nietzsche – Esperienza vissuta e finzione poetica

Ovidio – La cecità di Tiresia

Non il vedere per primi qualcosa di nuovo, bensì il vedere come nuovo l'antico, ciò che è già anticamente conosciuto e che è da tutti visto e trascurato, contraddistingue le menti veramente originali. Il primo scopritore è comunemente quell'esaltato, affatto volgare e privo di spirito, che si chiama caso. (Nietzsche, Umano troppo umano, 2: 200)… Continua a leggere Ovidio – La cecità di Tiresia

Traduzione dal cretese

… come caduti in un labirinto, credevamo di essere giunti alla fine, ma avendo fatto dietrofront, eccoci di nuovo là donde eravamo partiti (Platone, Eutidemo, 241bc) Siamo ritornati su Coronide. Il Racconto, dopo un lungo giro, ci ha ricondotti a lei, alla «ragazza corvo» di cui era innamorato Apollo. Magari, non sarà la stessa –… Continua a leggere Traduzione dal cretese

La fortuna di chiamarsi Ciro

Ciro, un nome che dice più di quel che sembra dire. Il nome innanzitutto di un Re, di un Grande Re di Persia, Κύρος, Ciro il Vecchio, figlio di Cambise e di Mandane. Ma poi anche il nome del «potere» (κύρος) personificato in ogni Re, in ogni Signore (κύριος). Il κύρος (dalla stessa radice da… Continua a leggere La fortuna di chiamarsi Ciro

Il qut di certi racconti turchi

Il folklore turco ancor oggi serba memoria, per quanto sbiadita e frammentaria, di quella certa cosa preziosa finita in illo tempore in fondo a un lago. La cosa è detta qut, ma nessuno sa dire cos'è: perché è celata nel Süt aq köl (il leggendario «Lago di Latte Bianco»: qualcosa come il Sublime «Mare di… Continua a leggere Il qut di certi racconti turchi

Pavel Kutzko – Nuove indiscrete topologie

Dopo la guerra, Madame Jeanette non ci ospita più al vecchio indirizzo in via delle Fontane Blu. Dopo i bombardamenti del Reich, là non ci sono più che macerie. Dalla fine della guerra, il Salotto di Madame Jeanette (così per gioco eravamo un tempo abituati a chiamarlo) è traslocato all'ultimo piano di un vecchio edificio… Continua a leggere Pavel Kutzko – Nuove indiscrete topologie