Foucault – Un fantastico da biblioteca

Il XIX secolo ha scoperto uno spazio d'immaginazione di cui le età precedenti probabilmente non avevano sospettato la potenza. Questo nuovo luogo di fantasmi non è più la notte, il sonno della ragione, il vuoto incerto spalancato davanti al desiderio: è al contrario la veglia, l'attenzione continua, lo zelo erudito, l'attenzione sempre vigile. Il chimerico… Continue reading Foucault – Un fantastico da biblioteca

Aiguesmortes – Il libro di Babele

La mia anima è il libro di Babele: i suoi tempi, di scrittura e di lettura, li dettano le voci confuse delle mie lingue barbare e sconosciute. Voci che gelosamente scandisco dentro la mia torre e che a nessuno faccio udire: per paura, per timidezza o per vergogna? C'è però un buco nel muro della… Continue reading Aiguesmortes – Il libro di Babele

Borges – Il custode dei libri

Qui stanno i giardini, i templi e la giustificazione dei templi, la retta musica e le rette parole, i sessantaquattro esagrammi, i riti che sono l'unica sapienza che agli uomini concede il Firmamento, il fregio di quell'imperatore la cui serenità fu riflessa dal mondo, suo specchio, di modo che i campi davano i loro frutti… Continue reading Borges – Il custode dei libri

Cervantes – La pazzia di don Chisciotte

Tanto s'immerse nelle sue letture, che passava le nottate a leggere da un crepuscolo all'altro, e le giornate dalla prima all'ultima luce; e così, dal poco dormire e il molto leggere gli si inaridì il cervello in maniera che perdette il giudizio. La fantasia gli si empì di tutto quello che leggeva nei libri, sia… Continue reading Cervantes – La pazzia di don Chisciotte