Grimm – La bara di vetro

Non si dica che un povero sarto non può aver successo e giungere ai più alti onori; basta che infili la strada giusta e, soprattutto, che abbia fortuna. Un siffatto sartorello, svelto e garbato, andava una volta in giro per il mondo; arrivò in un gran bosco e, siccome non sapeva la strada, si smarrì.… Continue reading Grimm – La bara di vetro

Plutarco – Le peregrinazioni di Iside

Furono i Pani e i Satiri della regione del Chemmis ad accorgersi per primi della scomparsa di Osiride e a dar notizia di ciò che era accaduto: per questo anche oggi quei turbamenti molesti, quegli improvvisi spaventi sono chiamati «panici». Quando Iside fu informata, si tagliò una delle sue trecce e indossò una veste da… Continue reading Plutarco – Le peregrinazioni di Iside

Imparare a leggere le scritture

… i Dogon raccontano che Amma «disegnò» il mondo prima di «crearlo». Che anzi lo scarabocchiò quando ancora non sapeva disegnare. Raccontano che prima se l'immaginò, prima se ne fabbricò le «immagini» – e solo avendolo immaginato seppe poi metterlo al mondo. Partorizione dopo partizione – dice Lacan. Perché Amma questo fece: mise al mondo… Continue reading Imparare a leggere le scritture

Miti e leggende di «Una gamba»

Una sola gamba ha Faro, l'Antenato dei Mandingo. Una gamba sola, una mano sola, un occhio solo, ha «il Vecchio» del folklore samoiedo. In un misterioso Uomo con un'unica gamba «tutta d'argento, incrostata d'oro e di pietre preziose», s'imbatte Gawain nel Perceval di Chrétien. Come non pensare al principe Dhruva che, a quanto recita il… Continue reading Miti e leggende di «Una gamba»