Kerényi – Nemesi, Elena, l’offesa e la vendetta

All'inizio, o quasi all'inizio, di quel grande poema epico che cantava gli antefatti dell'Iliade, i Kypria (i «Canti ciprii»), aveva luogo una scena mitica senza pari in tutta la letteratura greca. Essa si riferiva alla fuga della grande dea Nemesi. Zeus la insegue con brama amorosa, nel mare e nell'Okéanos, dove essa assume la forma… Continua a leggere Kerényi – Nemesi, Elena, l’offesa e la vendetta

Le donne cadono dalle nuvole

Le donne cadono dalle nuvole. Così si racconta in Sudamerica: le donne vengono al mondo da lassù, dall'alto dei cieli. Vengono perché sono golose della selvaggina catturata quaggiù dai maschi. Le donne vengono, scendono, si abbassano fino agli uomini, perché sono Ladre. Perché provano gusto a rubare la preda ai predatori, approfittando della loro «ignoranza».… Continua a leggere Le donne cadono dalle nuvole

Aiguesmortes – Il «peccato» di Narciso

La camera ardente era in fondo a un lungo corridoio illuminato a malapena dai riflessi dei ceri sparsi qua e là. Sentivo solo gemiti e lamentazioni. Supposi: è morto un'altra volta il grande dio Pan! Quando Tutto si rompe, a ciascuno tocca un frammento di mondo. A ogni monade il suo «punto di vista», dice… Continua a leggere Aiguesmortes – Il «peccato» di Narciso

La maschera dello sciamano

Gli abiti di scena, le maschere e i copricapi, che lo sciamano indossava nel corso della cerimonia che doveva condurlo alla trance estatica erano ricavati, ancora in età recente, dalla corteccia di betulla. Cumandini, Teleuti e Sciori, popolazioni siberiane, avevano addirittura nel loro pantheon un «Signore della maschera», Qocia Qan, il cui nome è composto… Continua a leggere La maschera dello sciamano

Tibet – Lo scimmione e l’orchessa delle scogliere

Uno scimmione dotato di poteri magici, un giorno in presenza del bodhisattva Avalokitešvara fece voto di divenire upâsaka (devoto laico). Fu mandato perciò in Tibet, fu mandato a meditare nel Paese delle nevi. E là a lungo meditò sulla compassione, finché non arrivò a gioire del vuoto. Un giorno si trovò a passare da quelle… Continua a leggere Tibet – Lo scimmione e l’orchessa delle scogliere

La terapia del forte

Sposarsi bene! È 'na parola! Come si fa? Come fa, soprattutto, un «timido» qual è Apollo – a pescare dal mazzo dei tarocchi la Donna giusta, se c'è sempre un baro a mischiare le carte? Sempre uno «più forte» di lui al gioco delle coppie? Apollo, la sua Donna, l'aveva pure trovata. Solo che il… Continua a leggere La terapia del forte

Kerényi – L’orfano Avalokitešvara

Fra tutti i loro dèi, i Voguli veneravano in modo particolare – e forse venerano tutt'oggi – uno chiamato «l'Uomo che sorveglia il mondo». Egli è un dio fatto discendere dal cielo, fatto discendere insieme con la madre e senza di lei. Con la madre egli viene «fatto discendere» nel senso che egli nasce figlio… Continua a leggere Kerényi – L’orfano Avalokitešvara

Santillana – L’Uomo che osserva il Mondo

Voguli, yakuti e mongoli narrano dei sette figli di Dio, o dei sette (oppure nove) dèi, tra i quali si trova un «Uomo–Scriba», e un «Uomo che osserva il Mondo». Quest'ultimo è stato immediatamente paragonato a Kullervo da Karl Kerényi, il quale ritiene il nome una traduzione letterale di Avalokitešvara, il grandissimo bodhisattva noto in… Continua a leggere Santillana – L’Uomo che osserva il Mondo