Heidegger – La via al linguaggio

Dire e parlare non sono la stessa cosa. Uno può parlare, parla senza fine, e tutto quel suo parlare non dice nulla. Un altro invece tace, non parla e può, col suo non parlare, dire molto. Ma che significa dire (sagen)? Per esperire questo, è necessario attenersi a ciò che la lingua tedesca già costringe… Continua a leggere Heidegger – La via al linguaggio

Colli – Critica della tendenza sistematica

La ragione è dapprima un discorso comune, una discussione, che di fronte a una collettività scelta traduce in parole vincolanti un'esperienza nascosta, interiore. Poi il pubblico si allarga e un uomo solo si fa avanti a parlare, a persuadere, a manifestare l'ignoto. È il discorso retorico, la ragione retorica, dove l'effetto vincolante si mescola a… Continua a leggere Colli – Critica della tendenza sistematica

Pfeiffer – La fascinazione dell’immaginario

L'immaginario non esiste. L'immaginario non è niente o, peggio, è menzogna, illusione, che ci distoglie dalla vera esistenza, dal nostro essere al mondo, dalla realtà, così come il sogno ci distoglie dalla vita. Se tentiamo di riafferrarlo, di realizzarlo, subito svanisce. Non esiste un «mondo» dell'immaginario, che possa accompagnarci staccato dal nostro, parallelamente al nostro,… Continua a leggere Pfeiffer – La fascinazione dell’immaginario

Baudrillard – L’illusione materiale

«Finché un'illusione non è riconosciuta come un errore, il suo valore è esattamente equivalente a quello di una realtà. Ma una volta riconosciuta l'illusione come tale, essa non è più un'illusione. È dunque il concetto stesso di illusione, ed esso solo, a essere un'illusione». Ciò vale per l'illusione soggettiva, quella del soggetto che sbaglia realtà,… Continua a leggere Baudrillard – L’illusione materiale

Omero – Le voci delle Sirene

Alle Sirene prima verrai, che gli uomini stregano tutti, chi le avvicina. Chi ignaro approda e ascolta la voce delle Sirene, mai più la sposa e i piccoli figli, tornato a casa, festosi l'attorniano, ma le Sirene col canto armonioso lo stregano, sedute sul prato: pullula in giro la riva di scheletri umani marcenti: sull'ossa… Continua a leggere Omero – Le voci delle Sirene

Deleuze – L’oggetto parziale

Il «fondamento» esistenziale – la pietra d'angolo della nostra costituzione «umana», lo dice espressamente il Mito antico e lo ripete modernamente il filosofo Deleuze, cade dall'alto, piove «provvidenziale» da quell'enigmatico «lassù» contemplativo, in cui Platone non avrebbe esitato a riconoscere il suo «Mondo delle Idee». Cade dai cieli di Madonna Intelligenza, dai cieli cioè di… Continua a leggere Deleuze – L’oggetto parziale

Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Il desiderio è un rapporto da essere a mancanza. Questa mancanza è mancanza d'essere, nel senso proprio della parola. Non è mancanza di questo o di quello, ma mancanza di essere grazie a cui l'essere esiste. Questa mancanza è al di là di tutto ciò che può farla presente [= è il suo Passato]. Non… Continua a leggere Lacan – Il desiderio e il campo della parola

Bene – L’assenza della Madonna

Ma torniamo un attimo alla donna. Fu proprio a Genova che iniziò il mio calvario di Don Giovanni. Da allora in poi l'assenza della Madonna che era in me, e in che ormai consistevo, meritò tutta la prassi fin troppo ossessiva della presenza della donna nella mia vita e sulla scena. Essere Don Giovanni per… Continua a leggere Bene – L’assenza della Madonna

Nâzik al-Malâ’ika – L’invitato assente

Già trascorsa è la sera, volge la luna al tramonto ed eccoci a contare le ore di un'altra notte, a guardare lenta la luna scivolare nell'abisso e con lei l'allegria senza che tu sia venuto – tu ormai disperso assieme alle mie speranze – un'altra notte a fissare la tua sedia vuota in compagnia della… Continua a leggere Nâzik al-Malâ’ika – L’invitato assente

Zhuang-zi- Sull’argine del fiume

Zhuang-zi e Hui-zi passeggiavano sull'argine del fiume Hao. Zhuang-zi disse: «Guardate i pesciolini, come nuotano a loro agio! È questa la gioia dei pesci». «Voi non siete un pesce – disse Hui-zi. – Come sapete qual è la gioia dei pesci?». «Voi non siete me – rispose Zhuang-zi. – Come sapete che io non so… Continua a leggere Zhuang-zi- Sull’argine del fiume