Artaud – Lo scisma d’Irshu

Fabre d'Olivet, nella Historie philosophique du genre humain, parla lungamente di una primitiva separazione d'essenze, che bisogna intendere insieme sul piano divino e sul piano umano – la seconda azione [quella umana] non essendo che il riflesso e, per così dire, il contraccolpo storico dell'altra: l'azione celeste che, all'origine di tutto, non mette in gioco… Continue reading Artaud – Lo scisma d’Irshu

Foucault – Il pensiero moderno e l’Origine

Il pensiero moderno, a partire dal XIX secolo, ha stabilito per l'uomo e per le cose un rapporto tutto nuovo con l'origine, mentre denunciava come chimere le genesi descritte in passato. Questo nuovo modo di rapportarsi all'origine autorizzava e, allo stesso tempo, eludeva anticipatamente gli sforzi positivistici volti a inserire la cronologia dell'uomo all'interno di… Continue reading Foucault – Il pensiero moderno e l’Origine

Foucault – L’Origine e il tempo dell’uomo

L'uomo non si scopre, se non legato a una storicità già formata: non è mai contemporaneo dell'origine – la quale, attraverso il tempo delle cose, gli si delinea sfuggendo; quando tenta di definirsi come essere vivente, l'uomo non scopre il proprio inizio che sullo sfondo d'una vita per suo conto iniziata assai prima di lui;… Continue reading Foucault – L’Origine e il tempo dell’uomo

Lacan – Natura e Cultura

C'è ancora qualcuno che ha una questione? O. MANNONI: – Mi ha interessato la maniera in cui Lévi-Strauss [nel dibattito di ieri sera] affrontava il problema di natura e cultura. Diceva che da un po' di tempo non si vedeva più chiaramente l'opposizione tra natura e cultura. Gli interventi che ci sono stati continuavano a… Continue reading Lacan – Natura e Cultura

Aiguesmortes – Un soffio e via!

Abbiamo bisogno di pensieri freschi. Ci siamo stancati di appellarci in continuazione all'Uomo, al Mito Umano, al Racconto Umano, al Discorso Umano, insomma a tanta roba vecchia. Vecchia di anni, vecchia di illusioni, roba ormai stantia. Ce l'hanno data da mangiare e l'abbiamo mangiata. Siamo invecchiati così pure noi. Non mangiare il cibo dei morti!… Continue reading Aiguesmortes – Un soffio e via!

Niente di trascendentale!

Si scrive trascendentale, si legge infantile. Infantile come Alice, e trascendentale come la capriola con cui, ruotando su se stessa, la bambina si rovescia nel Paese delle meraviglie. La «fenomenologia della coscienza», come la chiama Husserl, è praticabile solo per mezzo di un'«autopsia del vivente»: solo cioè con un bisturi che non si faccia scrupolo… Continue reading Niente di trascendentale!

Un titolo provvisorio

Come scegliersi una buona moglie. Per una luna di miele di cui non ci si debba poi pentire. Qualcosa come: Sposarsi Bene. Oppure: La Donna Giusta con cui Accoppiarsi. (stiamo cercando un titolo per la qui presente Sceneggiata) Un titolo provvisorio, ovviamente. Come Adolf Wölfli – anche noi ci siamo trovati a iniziare il «disegno»… Continue reading Un titolo provvisorio