Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Come farà uno a ricordarsi di se stesso, finché [è così immerso in una contemplazione di cui] non avrà nessuna memoria, poniamo per esempio nel caso di un Socrate, di essere stato lui il soggetto di quella certa contemplazione, e tanto meno saprà distinguere se a contemplare sia stata [in lui] l'intelligenza (noûs) o l'anima… Continue reading Plotino – La memoria e la coscienza di sé

Plotino – L’Anima, la Realtà e la Memoria

… che cosa dirà? e quali ricordi conserverà un'anima immersa nel pensiero e prossima alla «realtà» (οὐσία) [dell'immediatezza]? È logico affermare o che essa contempla quelle cose in mezzo a cui si trova e agisce sotto la loro forza, oppure che essa non è affatto colà (ἐκεῖ). Nulla essa ricorda delle cose terrene, nemmeno, per… Continue reading Plotino – L’Anima, la Realtà e la Memoria

Platone – Il viaggio delle anime

… e il Demiurgo] fece un numero di anime pari a quello delle stelle, e le distribuì, ciascun'anima nella propria stella. E ponendole in tal modo su un veicolo, egli mostrò loro la natura dell'universo e rivelò le leggi del Destino: sarebbe toccata una prima nascita uguale per tutte, affinché nessuna di loro risultasse svantaggiata per… Continue reading Platone – Il viaggio delle anime

Borges – L’immortalità

In un libro ammirevole come tutti i suoi, Le varietà dell'esperienza religiosa, William James dedica una sola pagina al problema dell'immortalità individuale. Afferma che per lui è un problema secondario. Sicuramente, non è questo un problema basilare della filosofia, come lo è il tempo, la conoscenza, il mondo esterno: James chiarisce che il problema dell'immortalità… Continue reading Borges – L’immortalità

Agostino – Il tempo e l’anima

È in te, anima mia, che misuro il tempo. Non frastornarmi coi tuoi «cosa? come?». Non frastornare te stessa con la folla delle tue impressioni. In te, dico, io misuro il tempo. Sì, l'impressione che le cose passando producono in te, rimane quando sono passate: è questa che è presente, non quelle che sono passate… Continue reading Agostino – Il tempo e l’anima

Foucault – Dal supplizio del corpo al giudizio dell’anima

Tra la fine del secolo XVIII e l'inizio del XIX, la lugubre festa punitiva [la gogna e le esecuzioni pubbliche] si va spegnendo. In questa trasformazione si vanno combinando due processi. Non hanno seguito la medesima cronologia, né hanno avuto le medesime ragioni d'essere. Da un lato, la scomparsa dello spettacolo della punizione: il cerimoniale… Continue reading Foucault – Dal supplizio del corpo al giudizio dell’anima