Cacciari – Noi siamo le api dell’invisibile

La creatura che in terra più propriamente si accompagna a quel tratto dell'Angelo, per cui egli appare deciso nella sua decisione, necessitato da essa, è l'animale. L'Angelo si chiama cherubino e farfalla e ape per questa affinità. L'Angelo imparadisa (o demonizza) l'animale. Mehr Vogel... titola Klee uno dei suoi disegni sul tema dell'Angelo: più uccello...… Continue reading Cacciari – Noi siamo le api dell’invisibile

Corbin – L’uomo e la mediazione dell’Angelo

A dominare il pensiero dei Sabei di Harrân è il Deus innominatus, il «Signore dei Signori» come erano soliti chiamarlo, «Colui che neanche il pensiero più ardito può raggiungere». Egli è, infatti, di tale trascendenza che non può né farsi conoscere né essere conosciuto direttamente. Gli esseri che ne mediano la conoscenza sono, per i… Continue reading Corbin – L’uomo e la mediazione dell’Angelo

Cacciari – L’angelo, il demone e la scelta dell’anima

L'Angelo Nuovo è l'ultima figura (tutta giocata sul filo della più difficile-disperata ironia) del grande tema angelologico, di ascendenza neoplatonica, che oppone il Noûs angelico alla Moira signora dei demoni. Questo contrasto segna tutta l'avventura dell'Angelo: la sua vicenda coincide con il ripetersi, in diverse forme, del tentativo di districarsi dall'affinità col demone, di rimuovere il… Continue reading Cacciari – L’angelo, il demone e la scelta dell’anima

Cacciari – L’Angelo caduco di Klee

La possibilità che l'Angelo, invece di indurre, possa finire sedotto, corre, come un basso continuo, oscuro e minaccioso, lungo tutto l'itinerario dell'angelologia. Fin dal suo apparire l'uomo è un bivio, un passo carraio per l'Angelo: l'ordine originario della Corte celeste ne è da subito sconvolto. Il primo Angelo ad essere creato (prima dello stesso Michele,… Continue reading Cacciari – L’Angelo caduco di Klee

Sohrawardî – Il fruscio dell’ala di Gabriele

Due o tre giorni fa, in mezzo a un gruppo di persone di cui tanto la vista esteriore quanto la visione interiore erano oscurate da quella malattia degli occhi che si chiama bigottismo, un tale, assai mal informato riguardo agli antichi shaykh, teneva discorsi insensati, denigrando l'eminente dignità dei maestri e delle guide della via… Continue reading Sohrawardî – Il fruscio dell’ala di Gabriele