Scholem – Abulafia e la combinazione delle lettere

Abraham Abulafia (1240-1292 circa) fu uno dei più eminenti rappresentanti della Cabala spagnola nel XIII secolo, di certo il più autorevole maestro e teorico di quella tendenza minoritaria della Cabala che Scholem non esita a definire «estatica», per distinguerla da quella «teosofica» che, proprio in quei tempi, si andava raccogliendo intorno al libro dello Zohar.… Continue reading Scholem – Abulafia e la combinazione delle lettere

Scholem – La doppia Sophia

La dottrina della doppia Sophia … è servita ai primi cabalisti e fin dall'epoca del Sefer Bahir da modello per i simboli che occupano un doppio posto nella cornice del mondo divino o pleroma […] Così troviamo un doppio «timore di Dio», una doppia «giustizia», una doppia he nel tetragramma, e forse anche una doppia… Continue reading Scholem – La doppia Sophia

Scholem – Il Golem come servo magico del suo creatore

I cabalisti di Safed del secolo XVI parlano della creazione del Golem solo nella forma in cui si discute teoreticamente di un evento che appartiene a un passato molto lontano. Non partecipano mai direttamente e neanche fanno mai esplicito riferimento all'esecuzione di quelle istruzioni che in parte sono esplicitamente proibite nei loro scritti, anche se… Continue reading Scholem – Il Golem come servo magico del suo creatore

Scholem – Istruzioni per la creazione del Golem

Le diverse concezioni del Golem, al più tardi nel XII secolo, hanno contribuito allo sviluppo di istruzioni sulla procedura da seguire per la sua creazione, una procedura che, a mio giudizio, rappresenta un rituale che tende all'estasi, che rappresenta il potere dell'adepto nell'esperienza estatica del Golem destato alla vita. Questi circoli trasformarono la leggenda nell'oggetto… Continue reading Scholem – Istruzioni per la creazione del Golem

Scholem – Le concezioni ebraiche della magia

L'idea medievale del Golem compare nell'ambiente dei chassidim tedeschi e francesi, per poi passare in seguito ai cabalisti spagnoli e posteriori, peraltro senza essere da loro sviluppata e trasformata con risultati veramente nuovi. […] Il Golem – questo nome compare più volte nei testi, per indicare la figura umana creata mediante i poteri magici dell'uomo,… Continue reading Scholem – Le concezioni ebraiche della magia

Scholem – L’enigma del libro Yetsirah

Il Libro Yetsirah indica, a grandi linee e con alcune indicazioni particolari astronomico-astrologiche e anatomico-fisiologiche, come avviene questa costruzione del cosmo, soprattutto con gli elementi delle ventidue lettere (dopo il primo capitolo non si parla più delle sefiroth), in modo che il mondo e l'uomo-microcosmo si corrispondono reciprocamente. Ogni lettera «domina» su un membro dell'uomo… Continue reading Scholem – L’enigma del libro Yetsirah

Scholem – Il potere creativo delle lettere

Il punto di partenza per la creazione di un uomo tramite mezzi magici o altre arti non meglio definite, nella posteriore concezione del Golem, è costituito da alcuni racconti leggendari del Talmud intorno ad alcuni famosi rabbini del secolo III e del IV. Disse Rava: «Se i giusti volessero, potrebbero creare un mondo, poiché si… Continue reading Scholem – Il potere creativo delle lettere