Proust – La piccola frase

Ci sono nel violino – se, non vedendo lo strumento, non si è in grado di rapportare quel che si sente alla sua immagine, la quale modifica la sonorità – accenti così affini a certe voci di contralto, da creare l'illusione che una cantante si sia aggiunta al concerto. Alziamo gli occhi, non vediamo che… Continue reading Proust – La piccola frase

Proust – Tutto ciò che è risorto dalla mia tazza di tè

Così per molto tempo, quando, stando sveglio di notte, ripensavo a Combray [luogo di villeggiatura della mia infanzia], non ne rividi mai se non quella specie di lembo luminoso, che si tagliava in mezzo a tenebre indistinte, simili a quelle che la vampa d'un fuoco di bengala o qualche proiettore elettrico illuminano e sezionano in… Continue reading Proust – Tutto ciò che è risorto dalla mia tazza di tè