Propp – Il dito tagliato

Quello del dito è un tipo di mutilazione conservato dalla fiaba con particolare ricorrenza. Il taglio del dito veniva praticato dopo la circoncisione. Webster racconta a tale proposito: «Dopo la parziale guarigione essi [i neofiti] si presentavano davanti a un uomo mascherato che, con un colpo d'accetta, asportava loro il mignolo della mano sinistra. Ci… Continue reading Propp – Il dito tagliato

Propp – La capanna sul confine

Nell'andare «là dove guardano gli occhi», l'eroe, l'eroina, viene a trovarsi in un bosco cupo e selvaggio … l'eroe e l'eroina capitano immancabilmente in una foresta. L'eroe della fiaba, sia esso il principe, la figliastra scacciata di casa o il soldato fuggiasco, inevitabilmente si ritrovano in un bosco. Ed è qui che comincia la loro… Continue reading Propp – La capanna sul confine

Propp – Corredo funebre

Gli oggetti che l'eroe si procura, chiede o riceve prima di partire per un certo viaggio, sono di vario genere: del pane abbrustolito, delle monete, un vascello con una ciurma ubriaca, una tenda, un cavallo. Tutte queste cose risultano poi inutili e sembrano fatte solo per sviare l'attenzione […] Tra questi oggetti ce n'è uno… Continue reading Propp – Corredo funebre

Propp – La reclusa dai lunghi capelli

Nella fiaba ricorre, sovente, un particolare tipo di divieto […] Si tratta del divieto di tagliarsi i capelli. Si riteneva che nei capelli avesse sede l'anima o la forza magica. Perdere i capelli significava perdere la forza magica. Ritroviamo molto spesso questo convincimento, pur trascurando l'episodio di Sansone e Dalila. «La figlia del re non… Continue reading Propp – La reclusa dai lunghi capelli