Platone – Il viaggio delle anime

… e il Demiurgo] fece un numero di anime pari a quello delle stelle, e le distribuì, ciascun'anima nella propria stella. E ponendole in tal modo su un veicolo, egli mostrò loro la natura dell'universo e rivelò le leggi del Destino: sarebbe toccata una prima nascita uguale per tutte, affinché nessuna di loro risultasse svantaggiata per… Continue reading Platone – Il viaggio delle anime

Platone – La reminiscenza e la preesistenza dell’anima

Il Reale, «quello che realmente è», era per Platone il «mondo delle idee», era il mondo «di allora», il mondo «di là» da questo nostro presente, la cui «realtà» è fatta invece di «cose» (nonché, di rappresentazioni più o meno «artistiche» di queste «cose» mediante i segni e le parole). Il Reale, non questo Coso… Continue reading Platone – La reminiscenza e la preesistenza dell’anima

Platone – La potenza magnetica della Musa

SOCRATE: Ciò che a te, Ione, permette di recitare così bene Omero e di cui appunto parlavo, non è una bravura artistica, ma è una forza divina che ti muove (θεία δύναμις ἥ σε κινεῖ), come avviene nella pietra che Euripide chiamò Magnete e la gente chiama Eraclea. Questa pietra infatti non solo attrae gli… Continue reading Platone – La potenza magnetica della Musa

Platone – Quando Zeus mutò il corso delle stelle

STRANIERO: Inseriremo, per così dire, un gioco nel nostro discorso: il gioco consiste nel servirci dapprima di una parte cospicua di un lungo mito, e poi, per il resto, come abbiamo già fatto prima, distingueremo una parte da un'altra, in modo da giungere al punto decisivo della nostra ricerca. Non è giusto così? SOCRATE IL… Continue reading Platone – Quando Zeus mutò il corso delle stelle

Platone – Sonno o veglia?

SOCRATE: Ci rimane da dire dei sogni e delle malattie, e fra queste soprattutto della pazzia (μανία), e cioè insomma di quel para-udire o para-vedere o di un qualunque altro para-sentire (παρακούειν ἢ παρορᾶν ἤ τι ἄλλο παραισθάνεσθαι) che si dice appunto [di coloro che sognano, o dei malati, o dei pazzi]. Perché tu sai… Continue reading Platone – Sonno o veglia?

Platone – Quel bello che è sempre

Vi sono di quelli che partoriscono nell'anima più che nel corpo, intendo dire quei frutti che s'addice all'anima concepire e partorire. E che cosa le si addice? Cogitazione (φρόνησις) e ogni altra virtù. Nel novero di costoro stanno anche tutti i poeti in quanto capaci di generare, e tutti gli artigiani a cui si ascriva… Continue reading Platone – Quel bello che è sempre

Platone – Amore è poesia e parto

«Socrate – mi domandò Diotima – come mai, se tutti e sempre non fanno altro che desiderare le stesse cose, non di tutti diciamo che amano, ma di alcuni diciamo che amano e di altri no?». «Me ne stupisco anch'io». «Suvvia, non ti stupire! – disse lei. – Avendo prediletto una particolare forma di amore,… Continue reading Platone – Amore è poesia e parto