Lacan – Il numero irrazionale

È internandole che noi «creiamo» le cose – è iniettandole nelle nostre vene che ne scopriamo l'«essere». Ma, si domanda Lacan, quel che noi interiorizziamo, cos'è se non un «oggetto immaginale»? cos'altro se non una «immagine» della «cosa»? L'immagine non è la «cosa» di cui è immagine, anzi non è nessuna «cosa». Una «cosa», lo… Continue reading Lacan – Il numero irrazionale

Mastro Eckhart – Praedica verbum

Oggi e domani si legge un versetto sul nostro san Domenico. San Paolo lo scrive nella sua epistola ed esso in volgare dice così: «Di' la parola, pronunciala, esprimila, predicala, genera la parola!» (2 Timoteo, 4: 2). È meraviglioso che una cosa si espanda al di fuori e tuttavia rimanga in sé. Che la parola… Continue reading Mastro Eckhart – Praedica verbum

Basile – Vardiello

Grannonia d'Aprano [paese vicino ad Aversa] fu donna di gran giudizio, ma aveva un figlio, chiamato Vardiello, il più scempiato semplicione di quel paese. E, nondimeno, poiché gli occhi della mamma sono stregati e travedono, essa gli portava un amore sviscerato, e se lo covava sempre e lisciava, come se fosse la più bella creatura… Continue reading Basile – Vardiello

Klamath – Le gesta di Aishísh

C'era una volta un'indiana madre di parecchi figli, fra cui una ragazza fornita di una lunga capigliatura rossa. Pare che quest'ultima avesse sposato un uomo delle parti di Gowasdi [località a nord-est del lago Klamath]. Ma essa tornava spesso in famiglia perché era innamorata del fratello minore e ogni volta pretendeva che fosse lui a… Continue reading Klamath – Le gesta di Aishísh

Plotino – L’anima è ciò che ricorda

Una volta che l'anima è uscita di là [dal mondo intelligibile] sbalzata fuori dall'Uno, finisce per compiacersi di se stessa e, volendo essere altro ancora, si sporge per così dire all'infuori [del suo essere] e da quel momento, a quanto pare, comincia a ricordare. Il ricordo delle cose di là (ἐκεῖ) le impedisce di cadere,… Continue reading Plotino – L’anima è ciò che ricorda

Festugière – Il battesimo nel cratere

«Perché mai, o padre, Dio non ha accordato l'intelletto a tutti?». «È perché ha voluto, figlio mio, che l'intelletto fosse posto tra le anime come un premio che queste dovessero guadagnarsi». «E dove l'ha dunque posto?». «Ne ha colmato un grande cratere che ha inviato sulla terra, e ha assoldato un araldo con l'ordine di… Continue reading Festugière – Il battesimo nel cratere