Lacan – Il Fantasma Inconscio

VALABREGA: – … e poi, in ultima analisi, c'è il desiderio di dormire, che è uno dei significati ultimi del sogno. Di conseguenza, [in un sogno c'è] realizzazione del desiderio da una parte, e desiderio di dormire dall'altra […] l'interpretazione del desiderio di dormire come desiderio narcisistico va appunto in questo senso. Ci sono due… Continua a leggere Lacan – Il Fantasma Inconscio

Lacan – L’io e la morte

SIG.NA RAMNOUX: – Ero riuscita, dopo la lettura di Freud, a farmi dell'io l'idea di una funzione «difesa» da situare in superficie e non nel profondo, e che si eserciterebbe su due fronti, contemporaneamente contro i traumi provenienti dall'esterno e contro gli impulsi provenienti dall'interno. Dopo le sue conferenze non riesco più a rappresentarmelo così.… Continua a leggere Lacan – L’io e la morte

Lacan – La polizia ha cercato dappertutto

… la polizia ha cercato dappertutto, il che era da intendere: riguardo al campo in cui la polizia presumeva, non senza ragione, dovesse trovarsi la lettera, nel senso di un esaurimento dello spazio, teorico certo, prendere il quale alla lettera è il succo della storia, dato che la quadrettatura che regola l'operazione ci è data… Continua a leggere Lacan – La polizia ha cercato dappertutto

Lacan – È la verità che è nascosta, e non la lettera

Ciò che costituisce il fondo di ogni dramma umano, di ogni dramma di teatro in particolare, è che ci sono dei legami, dei nomi, dei patti stabiliti. Gli esseri umani sono già legati fra loro da impegni che ne hanno determinato il posto, il nome, l'essenza. Poi arrivano un altro discorso, altri impegni, altre parole.… Continua a leggere Lacan – È la verità che è nascosta, e non la lettera

Lacan – Per ciascuno la lettera è il suo inconscio

Nella nostra disciplina si tratta di sondare qual è nel mondo del soggetto umano la portata dell'ordine simbolico. Ciò che può essere immediatamente colto in questa prospettiva è ciò che ho chiamato «immistione dei soggetti». Ve lo mostrerò con la storia della Lettera rubata, che il caso ci ha offerto, e in cui abbiamo preso… Continua a leggere Lacan – Per ciascuno la lettera è il suo inconscio

Lacan – Il gioco umano è a scommettere

L'intersoggettività non è tutto miraggio, ma guardare il vicino e credere che pensi ciò che pensiamo noi è un errore grossolano. È da qui che bisogna partire. Vi ho mostrato i limiti di ciò che possiamo fondare sulla intersoggettività duale, facendo ricorso al famoso gioco del pari o dispari che, invece di inventarlo, sono andato… Continua a leggere Lacan – Il gioco umano è a scommettere

Lacan – Pari e dispari

Sapete che nella cibernetica si fa molto chiasso sulle macchine calcolatrici. Si è giunti fino a chiamarle macchine pensanti, in quanto alcune sicuramente sono in grado di risolvere problemi di logica, concepiti, a dire il vero, abbastanza artificiosamente da confondere per un momento la mente, così da ritrovarcisi meno facilmente di loro. Non entreremo per… Continua a leggere Lacan – Pari e dispari

Lacan – Al di là dell’ego

Ripartiamo dal punto culminante del sogno esemplare dell'iniezione a Irma. La ricerca del sogno, proseguendo la ricerca della sera prima, arriva all'apertura, a quella bocca aperta al fondo della quale Freud vede l'immagine terrificante e composita che abbiamo paragonato alla rivelazione della testa di Medusa. L'esempio di questo sogno non è l'unico. Coloro che hanno… Continua a leggere Lacan – Al di là dell’ego

Lacan – Il «giunto» tra l’immaginario e il simbolico

Torniamo al sogno dell'iniezione a Irma. Credo di aver messo in luce il carattere drammatico della scoperta del senso del sogno che Freud fa tra il 1895 e il 1900, cioè negli anni in cui elabora la sua Interpretazione dei sogni. Quando parlo di questo carattere drammatico, vorrei citarvi a sostegno un passo di una… Continua a leggere Lacan – Il «giunto» tra l’immaginario e il simbolico