Kerényi – Il fanciullo divino e il mare

Talete, il primo filosofo greco, faceva nascere tutto dall'acqua. Con ciò egli non diceva più di quanto aveva detto Omero, menzionando Okéanos sia come «origine degli dèi», sia come «origine del tutto» (cfr. Iliade, 14: 201, 246, 302). L'analoga dottrina di Anassimandro, il secondo filosofo greco, si riferisce agli esseri vivi e, secondo una citazione… Continua a leggere Kerényi – Il fanciullo divino e il mare

Kerényi – Il fanciullo divino nella mitologia greca

La mitologia non è mai biografia degli dèi, come spesso sembra a chi l'osservi. Soprattutto non lo è la «mitologia propriamente detta»: la mitologia nella sua forma più pura e più antica. Da un lato essa è qualcosa di più, dall'altro lato qualcosa di meno. Essa è sempre meno di una biografia, benché parli anche… Continua a leggere Kerényi – Il fanciullo divino nella mitologia greca

Kerényi – Nemesi, Elena, l’offesa e la vendetta

All'inizio, o quasi all'inizio, di quel grande poema epico che cantava gli antefatti dell'Iliade, i Kypria (i «Canti ciprii»), aveva luogo una scena mitica senza pari in tutta la letteratura greca. Essa si riferiva alla fuga della grande dea Nemesi. Zeus la insegue con brama amorosa, nel mare e nell'Okéanos, dove essa assume la forma… Continua a leggere Kerényi – Nemesi, Elena, l’offesa e la vendetta

Kerényi – L’Anadyomene

Il Rinascimento italiano si è affezionato ancor di più agli inni omerici che non ai due poemi epici. Marsilio Ficino, l'interprete di Platone, ha preparato prima di tutto la traduzione degli Inni, quelli omerici e quelli orfici. È noto che egli li sapeva anche cantare «all'antica». Un altro spirito eminente dell'umanesimo fiorentino, Angelo Poliziano, trascrive… Continua a leggere Kerényi – L’Anadyomene

Kerényi – Arianna, la Signora del labirinto

Arianna, figlia di Minosse e di Pasifae, figlia a sua volta del dio del sole, ebbe pietà di Teseo, quando questi volle entrare per primo spontaneamente nell'oscurità del labirinto. Ella divenne famosa soltanto col nome di ari-hagne che nella lingua greca dei Cretesi significa «pura in sommo grado», ma colà veniva anche chiamata Aridela, «molto… Continua a leggere Kerényi – Arianna, la Signora del labirinto

Kerényi – Il ratto di Europa

Il nome di Europa figura nella serie delle figlie di Oceano e di Teti, accanto ad altre spose di Zeus, e significa «colei che ha gli occhi ampi» o «il volto largo». La storia che di lei si raccontava, aveva inizio in un paese orientale, la Fenicia, per continuare però con le nozze e con… Continua a leggere Kerényi – Il ratto di Europa

Kerényi – Il filo e il volo

Dalle parole del coro delle donne di Trezene nell'Ippolito di Euripide trapela qualcosa di intimo e profondo. Il coro dichiara di voler scomparire «in gigantesche caverne», e di lì poi spiccare il volo: le donne desiderano trasformarsi in uccelli e unirsi allo stormo che sta per migrare. Ma come poteva mai avvenire una simile trasformazione… Continua a leggere Kerényi – Il filo e il volo

Kerényi – La fune e la gru

Nella tradizione delle danze labirintiche, la fune e la gru sono due elementi strettamente collegati tra di loro, come mostra il nome stesso che si attribuiva al direttore della danza, geranulkos: con questo termine si alludeva al fatto che queste «gru» venivano «trascinate» nella danza appunto da colui che guidava il corteo dei danzatori; questi… Continua a leggere Kerényi – La fune e la gru

Kerényi – Danze labirintiche in area greca

… e una danza vi incise lo Storpio glorioso: simile a quella che nella vasta Cnosso un tempo Dedalo allestì per Arianna dalle belle chiome. Qui fanciulli e fanciulle del valore di molti buoi danzavano tenendosi l'un l'altra le mani per i polsi: quelle erano vestite di veli sottili, i ragazzi invece di tuniche tessute… Continua a leggere Kerényi – Danze labirintiche in area greca

Kerényi – Il labirinto da Creta a Cuma

… o nato da sangue di dèi, troiano figlio d'Anchise, è facile la discesa in Averno; la porta dell'oscuro Dite è aperta notte e giorno; ma ritrarre il passo e uscire all'aria superna, questa è l'impresa – questa è la fatica. (Virgilio, Eneide, 6: 125-129) Cercando l'ingresso dell'Averno, Enea trova raffigurato, sulle porte di quel… Continua a leggere Kerényi – Il labirinto da Creta a Cuma