Ovidio – La metamorfosi di Callisto

Giove, il padre onnipotente, fece dunque il giro delle grandi mura del cielo, controllando che, minata dalla violenza del fuoco, nessuna parte rischiasse di crollare. Visto che erano ben salde, come dovevano essere, scrutò la terra e le fatiche degli uomini. Più di tutto, però, si preoccupò della sua cara Arcadia: le rese le fonti… Continua a leggere Ovidio – La metamorfosi di Callisto

Kerényi – L’ariete prodigioso

In Tessaglia si narrava che una dea di nome Nefele, la «Nuvola», era andata dal re Atamante e l'aveva scelto per marito. Secondo questa storia, Nefele diede ad Atamante due figli: Frisso, il «ricciuto», ed Elle, nome che si potrebbe dare anche a un giovane cervo o a una cerbiatta. Il re però si allontanò… Continua a leggere Kerényi – L’ariete prodigioso

Kerényi – Il rango di Niobe

O Niobè con che occhi dolenti vedea io te segnata in su la strada tra sette e sette tuoi figliuoli spenti! (Dante, Purgatorio, 12: 37-39) Dante aveva facile gioco con la figura di Niobe. L'immagine dell'esemplarmente punita non era per lui che un esempio della giustizia divina. Ovidio gli forniva il testo, mentre i rapporti… Continua a leggere Kerényi – Il rango di Niobe

Kerényi – Dall’uomo «autoctono» all’«iniziato» ai misteri

Né in Esiodo, né in Eschilo Prometeo è il creatore degli uomini; o per dirla in termini più esatti, egli non ha alcuna parte nella prima fase della creazione dell'uomo che, secondo la concezione greca «autoctona», non era che una nascita dalla terra. Prometeo è un dio che s'identifica con le creature spuntate dalla terra.… Continua a leggere Kerényi – Dall’uomo «autoctono» all’«iniziato» ai misteri

Kerényi – L’humus dell’Uomo

Né i Greci né i Latini ci hanno lasciato un testo mitologico che trattasse, come per esempio il principio della Bibbia, dell'origine dell'uomo. Ma i nomi dell'«uomo» – in greco ἄνθρωπος, in latino homo – ci permettono di concludere con sufficiente sicurezza che una volta erano esistiti racconti che giustificavano simili denominazioni. La parola ἄνθρωπος… Continua a leggere Kerényi – L’humus dell’Uomo

Kerényi – Il paradosso eleusino

Le tradizioni buddhiste raccontano di una singolare «predica» del Buddha: un giorno, davanti alla folla radunata dei suoi discepoli, egli, in silenzio, levò in alto un fiore. Questa fu la celebre «predica del fiore». Sotto l'aspetto puramente formale anche in Eleusi avveniva qualcosa di simile quando in silenzio veniva mostrata una spiga recisa. Anche se… Continua a leggere Kerényi – Il paradosso eleusino

Kerényi – Ermes e la musica primordiale

L'erma originaria si trovava sul monte, nella cui grotta era venuto alla luce il bambino Ermes. Quella grotta era un luogo originario caotico, della stessa natura di quello indicato col nome «Delfi» [«grembo, utero»]. In un'antichissima sede di culto [a Pharai, in Arcadia], Ermes aveva, oltre all'erma, una sorgente con pesci che gli appartenevano e… Continua a leggere Kerényi – Ermes e la musica primordiale

Kerényi – Eros, Ermes e Afrodite

Eros è una divinità strettamente ed essenzialmente affine a Ermes. Egli ha conservato sempre, nella mitologia greca, la figura di fanciullo, mentre anche il mitologema dell'emersione del Fanciullo è rimasto sempre riferito a lui. La sua essenza – espressa col nome di Eros, amore, desiderio amoroso – è più univoca di quella di Ermes. Ma… Continua a leggere Kerényi – Eros, Ermes e Afrodite

Kerényi – Cadmo e Armonia

Non c'è nessuna città della Grecia, tranne Micene, che abbia riunito sul suo suolo e nella sua cerchia tante leggende eroiche quante Tebe. E nessun Eroe fu tanto onorato presso gli dèi e dagli uomini quanto Cadmo, dal quale prese nome la rocca Cadmea. Egli appartiene alla quinta generazione dei re primitivi, fondatori di paesi… Continua a leggere Kerényi – Cadmo e Armonia

Kerényi – Il fanciullo divino e il mare

Talete, il primo filosofo greco, faceva nascere tutto dall'acqua. Con ciò egli non diceva più di quanto aveva detto Omero, menzionando Okéanos sia come «origine degli dèi», sia come «origine del tutto» (cfr. Iliade, 14: 201, 246, 302). L'analoga dottrina di Anassimandro, il secondo filosofo greco, si riferisce agli esseri vivi e, secondo una citazione… Continua a leggere Kerényi – Il fanciullo divino e il mare