Deleuze-Guattari – Tutto comincia dalla testa del padre

Chi viene prima, l'uovo o la gallina, il padre e la madre o il bambino? Per la psicoanalisi è come se fosse il bambino (il padre non è malato che della sua infanzia), per quanto essa sia nello stesso tempo costretta a postulare una preesistenza parentale (si è bambini solo rispetto a un padre e… Continue reading Deleuze-Guattari – Tutto comincia dalla testa del padre

Deleuze-Guattari – I segni perversi della macchina

È merito di Lacan l'aver scoperto questo ricco campo di un codice dell'inconscio, che ingloba la e le catene significanti, e l'aver così trasformato l'analisi (il testo base resta, a tal proposito, La lettera rubata). Ma com'è strano questo campo in virtù della sua molteplicità, al punto che non si può quasi parlare di una… Continue reading Deleuze-Guattari – I segni perversi della macchina

Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

In certo qual modo, la logica del desiderio manca il proprio oggetto sin dal primo passo: il primo passo della divisione platonica che ci fa scegliere tra produzione e acquisizione. Non appena poniamo il desiderio dalla parte dell'acquisizione, ci facciamo del desiderio una concezione idealistica (dialettica, nichilista) che lo determina in primo luogo come mancanza,… Continue reading Deleuze-Guattari – Contro il platonismo del desiderio come mancanza

Deleuze-Guattari – La produzione desiderante

Non c'è che, da una parte, una produzione sociale di realtà, e dall'altra, una produzione desiderante di fantasma. Tra queste due produzioni non si stabilirebbero che legami secondari di introiezione e di proiezione, come se alle pratiche sociali si abbinassero pratiche mentali pratiche mentali interiorizzate, oppure come se pratiche mentali si proiettassero nei sistemi sociali,… Continue reading Deleuze-Guattari – La produzione desiderante

Deleuze-Guattari – Il fantasma di gruppo

Quando la nozione di fantasma di gruppo è stata elaborata nella prospettiva dell'analisi istituzionale (nei lavori dell'équipe di La Borde, intorno a Jean Oury), il primo compito fu di sottolinearne la differenza di natura col fantasma individuale. Apparve allora che il fantasma di gruppo non poteva essere separato dalle articolazioni «simboliche» che definiscono un campo… Continue reading Deleuze-Guattari – Il fantasma di gruppo