Erodoto – Il ladro più scaltro d’Egitto

Dicevano che a Proteo successe Rampsinito [Ramses III], il quale lasciò come monumenti i propilei del tempio di Efesto volti verso occidente, e davanti ai propilei eresse due statue dell'altezza di 25 cubiti; gli Egiziani quella rivolta verso nord la chiamano Estate, quella rivolta verso sud Inverno; e quella che chiamano Estate la riveriscono e… Continua a leggere Erodoto – Il ladro più scaltro d’Egitto

Dumézil – Batradz, la spada e il fuoco nell’acqua

«Non potrò morire – disse Batradz ai Narti – fin quando la mia spada non sarà stata gettata in mare!» – infatti era misticamente unito alla sua spada, come se questa racchiudesse la sua «anima esterna». Ma come avrebbero rimosso i Narti quest'arma formidabile? Cercarono di ingannare l'eroe, di persuaderlo che l'arma era stata già… Continua a leggere Dumézil – Batradz, la spada e il fuoco nell’acqua

Kerényi – Il fanciullo divino e il mare

Talete, il primo filosofo greco, faceva nascere tutto dall'acqua. Con ciò egli non diceva più di quanto aveva detto Omero, menzionando Okéanos sia come «origine degli dèi», sia come «origine del tutto» (cfr. Iliade, 14: 201, 246, 302). L'analoga dottrina di Anassimandro, il secondo filosofo greco, si riferisce agli esseri vivi e, secondo una citazione… Continua a leggere Kerényi – Il fanciullo divino e il mare

Erodoto – L’anello di Policrate

La fama della grande fortuna di Policrate [tiranno di Samo] non rimase celata ad Amasi [faraone d'Egitto = Ahmose II], anzi la cosa lo preoccupava. E poiché la sua buona sorte cresceva in misura sempre maggiore, inviò a Samo una lettera in cui aveva scritto così: «Amasi dice questo a Policrate: è un piacere sapere… Continua a leggere Erodoto – L’anello di Policrate

Erodoto – Zalmoxis morto e risuscitato

I Geti si ritengono immortali in questo senso: credono di non morire, ma che il morto vada presso il dio Zalmoxis. Questa stessa divinità alcuni di essi la chiamano Gebeleizis. Ogni quattro anni mandano di volta in volta uno fra loro tratto a sorte come messaggero a Zalmoxis, e gli raccomandano di riferire ciò di… Continua a leggere Erodoto – Zalmoxis morto e risuscitato

Erodoto – La leggenda di Aristea di Proconneso

Aristea di Proconneso figlio di Castrobio componendo un poema epico disse di esser giunto, invasato da Febo, presso gli Issedoni e che al di là degli Issedoni abitano gli Arimaspi, uomini che hanno un solo occhio, e al di là di questi i grifi custodi dell'oro, e oltre questi gli Iperborei, che si estendono fino… Continua a leggere Erodoto – La leggenda di Aristea di Proconneso

Erodoto – La storia di Ciro bambino

Nel primo anno del matrimonio di Mandane con Cambise, Astiage ebbe una visione: gli pareva che dai genitali di questa figlia nascesse una vite, e che la vite coprisse tutta l'Asia. Avuta questa visione e, confidatala agli interpreti dei sogni, mandò a chiamare dalla Persia la figlia che era incinta, e quando fu giunta la… Continua a leggere Erodoto – La storia di Ciro bambino

Erodoto – Il ratto di Io

I dotti Persiani sostengono che responsabili della discordia furono i Fenici: infatti questi, dopo esser giunti dal mare chiamato Eritreo a questo mare e essersi stanziati in quella regione che ancor oggi abitano, subito si diedero a lunghi viaggi per mare, e trasportando mercanzie egiziane e assire giunsero, fra gli altri paesi, anche ad Argo,… Continua a leggere Erodoto – Il ratto di Io