Dostoevskij – Il contadino Maréj

Racconterò un aneddoto che, del resto, non è neppure un aneddoto: in verità: solo un lontano ricordo. Avevo allora nove anni … ma no, meglio cominciare da quando ne avevo ventinove. Era il secondo giorno di Pasqua. Nell'aria tiepida, nel cielo azzurro, alto, quasi caldo, luminoso splendeva il sole; ma l'anima mia era buia e… Continue reading Dostoevskij – Il contadino Maréj

Dostoevskij – Tremenda, orribile cosa è la bellezza

La bellezza: che tremenda e orribile cosa! Tremenda, perché impossibile da definire: e definire non si può, perché Iddio non ci ha proposto che enigmi! Lì gli opposti si toccano, lì tutte le contraddizioni vivono insieme. Io, fratello, son tutt'altro che colto, ma ho molto riflettuto su questo. È terribile quanti misteri! Troppi enigmi opprimono… Continue reading Dostoevskij – Tremenda, orribile cosa è la bellezza

Dostoevskij – Sotto una montagna di bugie

Colui che mente a se stesso, e dà ascolto alla sua propria menzogna, arriva al punto che più nulla di vero riesce a distinguere né in sé né intorno a sé, e quindi finisce a non stimare né se stesso né gli altri. Non stimando nessuno, cessa di amare, e per trovare, così privo di… Continue reading Dostoevskij – Sotto una montagna di bugie