Derrida – L’infallibilità dei sonnambuli

Forse, da Sofocle in poi, noi siamo tutti dei selvaggi tatuati. Ma l'arte è qualcosa di più dell'esattezza delle linee e della levigatezza delle superfici. La plastica dello stile non è estesa quanto l'idea … Noi abbiamo troppe cose e non abbastanza forme. (Flaubert, Prefazione alla vita di scrittore) Se l'invasione strutturalista dovesse un giorno… Continue reading Derrida – L’infallibilità dei sonnambuli

Derrida – La parola sulla scena della crudeltà

Che cosa diventerà allora la parola nel teatro della crudeltà? Dovrà semplicemente tacere o sparire? Niente affatto. La parola cesserà di dominare la scena ma sarà presente. Vi occuperà un posto rigorosamente delimitato, avrà una funzione entro un sistema al quale sarà ordinata. Sappiamo infatti che le rappresentazioni del teatro della crudeltà dovevano essere minuziosamente… Continue reading Derrida – La parola sulla scena della crudeltà

Derrida – La Scena dimenticata

Il teatro della crudeltà espelle Dio dalla scena. Non mette in scena un nuovo discorso ateo, non presta la parola all'ateismo, non apre lo spazio teatrale a una logica filosofante che proclami una volta di più, come non fossimo già stanchi di questo, la morte di Dio. Nella sua azione e nella sua struttura, la… Continue reading Derrida – La Scena dimenticata