Deleuze – L’io dissolto al passo delle Simplegadi

Costituisce uno dei più grandi meriti dello stoicismo l'aver mostrato che ogni segno è segno di un presente, dal punto di vista della sintesi passiva in cui passato e futuro non sono esattamente altro che dimensioni del presente stesso (la cicatrice è il segno non della ferita passata, ma del «fatto presente di aver ricevuto… Continue reading Deleuze – L’io dissolto al passo delle Simplegadi

Deleuze – Noi siamo contemplazioni

… la sensibilità dei sensi rinvia a quella sensibilità primaria che siamo noi. Siamo acqua, terra, luce e aria contratte, lo siamo già, e non soltanto prima di riconoscerle o di rappresentarle, ma addirittura prima di sentirle. Ogni organismo, nei suoi elementi ricettivi e percettivi, e anche nelle sue viscere, è una somma di contrazioni,… Continue reading Deleuze – Noi siamo contemplazioni

Deleuze – La crudeltà dell’eterno ritorno

Nessuno meno di Nietzsche può passare per un'anima bella. Se la sua anima è estremamente bella, non lo è nel senso di un'anima bella; nessuno ha sentito di più il senso della crudeltà, il gusto della distruzione. Il mondo moderno è il mondo dei simulacri. In esso l'uomo non sopravvive a Dio, l'identità del soggetto… Continue reading Deleuze – La crudeltà dell’eterno ritorno

Deleuze – Il lampo e il cielo buio

L'indifferenza ha due aspetti: l'abisso indifferenziato, il nero niente, l'animale indeterminato in cui tutto è dissolto; e insieme il bianco niente, la superficie ridivenuta calma in cui fluttuano determinazioni slegate, come membra sparse, teste decollate, braccia prive di spalla, occhi senza fronte. L'indeterminato è del tutto indifferente, ma le determinazioni fluttuanti non lo sono meno… Continue reading Deleuze – Il lampo e il cielo buio

Deleuze – I segni della ripetizione

La riproduzione dello Stesso non è motrice di gesti. È noto che persino l'imitazione più semplice comprende la differenza tra l'esterno e l'interno. E anzi, l'imitazione ha solo un ruolo regolatore e secondario nel costruire un comportamento, consentendo di correggere movimenti sul punto di farsi, e non di instaurarsi. L'apprendimento non si fa nel rapporto… Continue reading Deleuze – I segni della ripetizione

Deleuze – Abitudine e ripetizione

È proprio noioso infilarsi sempre prima la camicia e poi i calzoni e di sera a letto e di mattina trascinarsi fuori di nuovo e mettere sempre un piede davanti all'altro; e non c'è assolutamente nessuna speranza che tutto ciò possa mai cambiare. Molto, molto triste, è che milioni l'hanno già fatto e che milioni… Continue reading Deleuze – Abitudine e ripetizione

Deleuze – Ripetizione e simmetria

Il nostro problema riguarda l'essenza della ripetizione. Si tratta di sapere perché la ripetizione non si lascia spiegare con la forma di identità nel concetto o nella rappresentazione, e in che senso essa esiga un principio «positivo», superiore. Questa ricerca deve vertere sull'insieme dei concetti della natura e della libertà. Consideriamo, al limite dei due… Continue reading Deleuze – Ripetizione e simmetria