Corbin – Il Gemello celeste

Nella gnosi mandea ogni essere dell'universo fisico ha la propria controparte nella Terra Celeste di Mšunê Kuštâ [il «Paradiso Vero»], popolata dai discendenti di un Adamo e di un'Eva mistici (Adâm kasiâ, Hawwâ kasiâ). Là ogni essere ha la sua propria Figura archetipica (dmutha) che comunica con la sua controparte terrestre (cfr. l'episodio della ragazza… Continue reading Corbin – Il Gemello celeste

Corbin – Fravarti e Valchirie

Nella cosmologia mazdea le Fravarti sono entità femminili, archetipi celesti di tutti gli esseri che compongono la Creazione di luce. Ogni essere, passato dallo stato celeste o sottile (mênôk) allo stato materiale e visibile (gêtik), ha nel mondo celeste la propria Fravarti che assume nei suoi confronti il ruolo di angelo tutelare. Meglio ancora: tutti… Continue reading Corbin – Fravarti e Valchirie

Corbin – L’Imago Templi

In epigrafe a uno dei suoi libri più toccanti, Il giuramento di Kolvillág, lo scrittore ebreo contemporaneo Elia Wiesel ha posto queste parole prese dal Talmud: «Se i popoli e le nazioni avessero saputo quanto male si facevano distruggendo il Tempio di Gerusalemme, avrebbero pianto più dei figli di Israele». Mentre stavo ancora meditando le… Continue reading Corbin – L’Imago Templi

Corbin – La visione teofanica

Negli Atti di Pietro, libro che fa parte di quelle collezioni cosiddette «apocrife» e che sono state particolarmente gustate e meditate in ambito gnostico e manicheo, leggiamo un racconto che illustra in modo esemplare un caso di visione teofanica. Qui l'apostolo Pietro allude, in un'assemblea, alla scena della Trasfigurazione avvenuta sul Tabor, di cui era… Continue reading Corbin – La visione teofanica

Corbin – Statue sacerdotali viventi

Sette episodi ritmano il racconto del Libro delle sette Statue di Apollonio: in ciascuno dei sette Templi delle divinità planetarie (cfr. i sette Templi dei Sabei di Harrân), la Statua vivente che ne è il sacerdote prende la parola per un discorso iniziatico. Questo discorso rivela il suo segreto, il segreto stesso del metallo di… Continue reading Corbin – Statue sacerdotali viventi

Corbin – La Sîmorgh persiana

Il motivo dell'Uccello sarà portato al suo massimo effetto di risonanza solo quando ad orchestrarlo sarà, con tutte le risorse del suo genio, 'Attâr († 1221). Nel grande poema mistico intitolato «Il verbo degli Uccelli» (Mantîq al-Tayr), cogliamo un richiamo al «Racconto dell'Uccello» di Avicenna […] La meta del pellegrinaggio degli Uccelli di 'Attâr è… Continue reading Corbin – La Sîmorgh persiana

Corbin – Commento al Racconto dell’uccello di Avicenna

Così come si presenta, con la contenuta tonalità della sua emozione e la spiccata varietà dei suoi episodi, il Racconto dell'Uccello è un piccolo capolavoro che può esser letto come un testamento spirituale del maestro, un testamento in cui traspare il suo segreto personale, il segreto dei suoi momenti di stanchezza e delle sue speranze.… Continue reading Corbin – Commento al Racconto dell’uccello di Avicenna