Cervantes – Don Chisciotte alla locanda

Al calare della sera, il suo ronzino e lui si trovarono stanchi e morti di fame; e guardando in tutte le direzioni per vedere se scopriva qualche castello o rifugio di pastori dove ricoverarsi e cercare possibilmente di che rimediare al suo bisogno, scorse, non lontana dal sentiero su cui procedeva, una locanda, e fu… Continue reading Cervantes – Don Chisciotte alla locanda

Cervantes – Il ponte di Sancio Panza

Quel giorno Sancio Panza tenne udienza, e la prima cosa che gli capitò fu un quesito che un forestiero gli pose, in presenza del maggiordomo e degli altri compari; ed era questo: «Signore, un ampio fiume divideva in due parti una proprietà … E stia bene attenta la signoria vostra, perché la questione è importante… Continue reading Cervantes – Il ponte di Sancio Panza

Cervantes – Il castello della virtù

[…] don Chisciotte era intento a osservare una dozzina di giovani campagnoli che arrivavano sotto l'infrascata su dodici puledre bellissime, con ricchi e sfarzosi finimenti da campagna e con molti sognagli sui pettorali, e tutti vestiti da divertimento a festa. Tutti in schiera, fecero non una, ma moltissime corse per il prato con un frastuono… Continue reading Cervantes – Il castello della virtù

Cervantes – Il travestimento del curato e del barbiere

Non parve cattiva al barbiere l'idea del curato; gli parve anzi così buona che cominciarono subito a metterla in atto. Chiesero alla locandiera una gonna e delle cuffie, e le lasciarono in pegno una sottana ancora nuova del curato. Il barbiere, d'una coda grigia o rossastra di bue, dove il locandiere teneva infilato il pettine,… Continue reading Cervantes – Il travestimento del curato e del barbiere

Cervantes – L’autodifesa di Marcella

Il cielo, stando a quel che voi dite, mi fece bella, e in tal modo che, senza poter fare altrimenti, la mia bellezza vi spinge ad amarmi, e per l'amore che mi mostrate, dite e arrivate perfino a pretendere che io sia obbligata ad amarvi. Io riconosco, per la naturale intelligenza che Dio mi ha… Continue reading Cervantes – L’autodifesa di Marcella

Cervantes – Il balsamo per vomitare

[Don Chisciotte] prese i suoi semplici (olio, vino, sale e rosmarino), e ne fece un composto, mescolandoli tutti e cuocendoli insieme per un buon pezzo, finché non gli parve che stessero a punto. Chiese quindi un'ampolla per versarvelo, e poiché nella locanda non ce n'erano, si rassegnò a metterlo in un utello, o oliera di… Continue reading Cervantes – Il balsamo per vomitare

Cervantes – La pazzia di don Chisciotte

Tanto s'immerse nelle sue letture, che passava le nottate a leggere da un crepuscolo all'altro, e le giornate dalla prima all'ultima luce; e così, dal poco dormire e il molto leggere gli si inaridì il cervello in maniera che perdette il giudizio. La fantasia gli si empì di tutto quello che leggeva nei libri, sia… Continue reading Cervantes – La pazzia di don Chisciotte